Le 5 piste di motocross più famose al mondo

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Per avere un parere veramente autorevole occorrerebbe sentire tutti – ma proprio tutti – i piloti che militano nel mondo del motocross, ma poiché sarebbe impresa ardua, ci rifaremo ad altri parametri. Ma quali sono i criteri con cui si giudica una pista di motocross? Si tratta – o dovrebbe trattare, il condizionale è sempre d’obbligo – prima di tutto, di un discorso di sicurezza. Una pista non sicura, non è una buona pista di motocross.

Poi, naturalmente, c’è il discorso della spettacolarizzazione insita in questo sport. Se una pista non è capace di regalare emozioni a piloti e spettatori, allora non può essere giudicata una buona pista in cui disputare le gare di motocross. Detto questo, va fatta una premessa di carattere generale: le piste di motocross migliori, si trovano negli Stati Uniti d’America. Detto questo, entriamo nel dettaglio e vediamo quali sono le piste che occupano la top five della classifica.

Larghe e veloci: il denominatore comune delle piste in USA

Ma perchè nel dibattito sulle piste, quelle Made in Usa ne escono sempre vincenti? Semplice, semplicissimo, perchè hanno due o tre caratteristiche che piacciono a tutti: sono larghe, sono veloci, sono dei super tracciati, in alcuni casi c’è addirittura chi le ritiene essere simili alle autostrade.

E, in effetti, chi ha visto le californiane piste di Perris e di Milestone non può che confermare. La prima, la pista di Perris, si trova non lontano da Los Angeles, a sud est. E, come accade in molti altri circuiti americani, sono presenti più percorsi, suddivisi in base alle capacità di chi guida:

  • Corridori amatoriali: per questi ultimi non mancano i salti dalle rampe – sebbene le inclinazioni non siano da grandi prodezze. Le buche sono inesistenti, il fondo è pressoché morbido, i rettilinei sono lunghi e larghi. In altre parole, sono piste “facili”;
  • Professionisti: la loro pista si distingue da quella dei comuni mortali solo per due aspetti: ci sono dei doppi – ma non esagerati, si sarebbe portati a pensare a qualcosa di più ardito – e voi sono le whoops. Anche dal punto di vista tecnico non c’è chissà che cosa. Le rampe sono facilmente affrontabili anche da minicrossisti e non ci sono buche.

In ogni caso, si tratta di piste che permettono elevate velocità, con motori al limite. Sul lato della sicurezza: la polvere è tenuta a bada, le buche, nel caso si creino, vengono subito risanate e non ci sono pettini sulle rampe. Insomma, una pista che può dare grandi soddisfazioni e divertimento, ma che forse non si addice ai veri fuori classe.

Benvenuti a Milestone

Sempre in California, una vera e propria oasi per gli amanti del genere motocross è senza dubbio Milestone. Sono ben 4 i tracciati all’interno, Main Track, Vet Track, Supercross Track e Entry Level Track, sulle quali ci si può divertire anche in notturna. Solo la Supercross è dedicata ai professionisti, sulle altre possono scatenarsi anche gli amatori. Ma sulla Supercross non si scherza perché le difficoltà sono davvero estreme: se non si è professionisti veri, meglio lasciar perdere.

Dunque, ricapitolando, le piste americane sono divertenti, veloci e talvolta spettacolari, ma sono decisamente poco tecniche. Per piste realmente tecniche e veramente selettive occorre quindi venire in Europa.

Europa: focus sulla tecnica

I detrattori delle piste per gare di motocross americane ne sono convinti: nel vecchio Continente ci sono piste di gran lunga superiori dal punto di vista tecnico, i fondi europei sembra che siano meglio concepite. Alle piste da motocross americane sono dedicati spazi immensi se non infiniti ed è altrettanto vero che hanno spesso lunghezze e larghezze che qui ce le sognano; tuttavia, è indiscutibile che spesso abbiano localizzazioni infelici: sono ricavate in zone industriali, se non addirittura in zone abbandonate, in situazioni discutibili.

Panorama italiano

A cosa pensiamo quando si parla di piste di motocross in Italia? I canali di Mantova o ai saliscendi mozzafiato della mai dimenticata pista di Asti, oramai purtroppo chiusa. Ma, come è stato già accennato, quelle europee e quelle italiane sono piste spesso molto tecniche e dunque inaccessibili a coloro che non sono dei mostri sacri di questa disciplina.

E’ pur vero, però, che anche chi corre in modo amatoriale può trovare – anche in Italia – il modo di divertirsi. Per esempio, a Pavia, prende vita Motocross Dorno, un vero e proprio parco divertimenti dedicato ai motociclisti e agli appassionati di motocross. Sono oltre centomila metri quadrati in cui sbizzarrirsi con la propria moto, alternando momenti ad alto tasso di adrenalina a momenti di relax. Certo, difficilmente, incontrerete da queste parti i grandi campioni. Per loro, Dorno, è una passeggiata.

Ultima modifica: 29 Maggio 2019