Pagamento della multa entro 5 giorni: i vantaggi

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“Mi hanno fatto la multa. Vado a pagarla subito così risparmio”. Una frase che prima o poi avranno pronunciato tutti gli automobilisti. Ma forse non tutti sanno che non è sempre stato così. E’ soltanto da qualche anno che la legge consente agli automobilisti di sanare la propria irregolarità al volante con un pagamento rapido, ovvero entro cinque giorni dalla infrazione o dalla contestazione formale. Chiaramente si tratta di una facoltà concessa soltanto a fronte di inadempimenti più tenui.

Come e perchè è bene pagare subito la multa

Lo sconto del 30 per cento sulle multe non è mai previsto per le infrazioni che comportano la sospensione della patente o la confisca del veicolo, nel caso di guida contromano e di inversione su strade extraurbane principali e autostrade, quando si viene trovati a guidare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, quando non ci si ferma all’alt delle forze dell’ordine o quando ci si rifiuta di esibire un documento di identità. Dicevamo che la facoltà di estinguere l’irregolarità mediante un pagamento ridotto del 30 per cento risale a qualche anno fa.

Esattamente al 2013, anno dell’entrata in vigore della Legge 98/2013 che ha modificato l’articolo 2020 del Codice della strada. Il vantaggio è evidente e le statistiche svolte negli otto anni di applicazione dimostrano che gli automobilisti hanno apprezzato molto la decisione. Unica condizione richiesta al multato è ottemperare entro 5 giorni al pagamento in misura ridotta. Esiste inoltre un vantaggio nel vantaggio. Se la sanzione è stata comunicata dall’accertatore della sosta nell’immediatezza del fatto, lasciando il preavviso di accertamento, l’automobilista può davvero ridurre al minimo la spesa in quanto eviterà anche i pesanti e sgradevoli costi di notifica che arrivano a pesare quanto l’intera infrazione (ridotta).

Va detto che l’utente ha comunque la possibilità di avvalersi dello sgravio del 30 per cento, anche se non gli è stato lasciato il bigliettino di preavviso o se ha preferito non pagare nell’immediatezza della violazione, magari per valutare con il proprio avvocato la possibilità di fare ricorso. All’atto della notifica della contestazione, la persona sanzionata avrà gli stessi 5 giorni per chiudere i conti con l’ente sanzionatore. Diventa dunque determinante stabilire con esattezza quando decorrono i fatidici 5 giorni.

L’articolo 155 del Codice della strada e il Codice civile stabiliscono che “nel computo dei termini a giorni o ad ore, si escludono il giorno o l’ora iniziali”. E dunque, se la multa è stata comunicata o notificata oggi, i 5 giorni scatteranno da domani. E se all’interno del periodo di riferimento capita una domenica o una festività da calendario? Ancora il Codice chiarisce che “i giorni festivi si computano nel termine“. E abbiamo un’opportunità in più di sfruttare il vantaggio concesso dalla legge, qualora il termine coincida con una domenica o un festivo. In tal caso la scadenza è da intendersi procrastinata automaticamente all’indomani.

Ultima modifica: 2 Agosto 2021