Nausea in auto: cura e prevenzione

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La nausea è una patologia che si può manifestare frequentemente in automobile, durante spostamenti più o meno brevi. La nausea in auto colpisce con maggiore frequenza alcune categorie di persone: i bambini in tenera età, gli anziani, le donne durante il periodo di gravidanza e coloro che generalmente soffrono di emicrania.

La nausea in auto: sintomi e cause

 

I sintomi più diffusi sono il pallore, la sudorazione elevata, la salivazione profusa, il senso accentuato di vomito e il mal di testa. Le cause sono da ritrovarsi nell’instabilità del moto corporeo, che interagisce con l’apparato vestibolare, attaccandone l’equilibrio. Nel caso di una gravità accentuata dei sintomi, è sempre consigliabile rivolgersi ad un medico.

La nausea in auto: rimedi farmacologici

 

Tra i farmaci generalmente prescritti dagli specialisti, troviamo alcuni antibiotici come l’azitromicina e il metronidazolo. Altre soluzioni risiedono nella somministrazione di antiparassitari come l’albendazolo, il tiabendazolo, la clorochina e la meflochina. Tra gli estrogeni usati abitualmente con il medesimo fine si annoverano, invece, i contraccettivi orali e l’estradiolo. Inoltre, si può registrare l’utilità di alcuni analgesicinon steroidei (ibupropofene, naprossene, indometacina), di antidepressivi (fluoxetina, paroxitene, sertralina), e di farmaci per l’asma come l’aminofillina.

La nausea in auto: consigli

 

Nel caso di soggetti a rischio, per prevenire i sintomi, è consigliabile ricorrere ad una terapia farmacologica appena prima di un lungo viaggio. Bisogna tenere in considerazione, però, la presenza costante delle controindicazioni che presentano questi prodotti: in particolare, l’assunzione di farmaci provoca sonnolenza e quindi l’utilizzo non è adatto per il guidatore di un’automobile.

Per i casi di minor gravità, si può ricorrere a degli espedienti molto più semplici: uno di questi è quello di non leggere durante il viaggio. È necessario operare una riduzione al minimo del movimento corporeo e, in tal senso, appoggiare il capo su di un cuscino può aiutare a mantenerne la stabilità durante lo spostamento sul veicolo. È anche consigliabile sedersi sul sedile anteriore accanto al guidatore, perché tale scelta può offrire la sensazione di una maggiore possibilità di movimento. Gli altri metodi consistono nel fissare un obiettivo stabile come l’orizzonte, prendere un po’ d’aria fresca lasciando il finestrino aperto, non fumare e non consentire ai propri compagni di viaggio di accendere alcuna sigaretta.

Tra le soluzioni meno convenzionali, invece, si conoscono: l’assunzione di integratori a base di zenzero e l’utilizzo dei braccialetti anti nausea. Questi ultimi sono dotati di un bottoncino di plastica che esercita una pressione su un punto preciso del polso, tra i due tendini dell’avambraccio, nominato P6 dalla medicina cinese, svolgendo così un’attività molto simile all’agopuntura.

Ultima modifica: 16 Agosto 2018