Misano World Circuit Marco Simoncelli: 3 curiosità

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Il nome di Marco Simoncelli è impresso a fuoco e caratterizzerà per sempre questo circuito. Ma Misano è Misano anche per la sua storia lunga mezzo secolo. Un’autentica istituzione per il motorsport nazionale, nato per iniziativa di privati in una terra nella quale non era facile ritagliarsi uno spazio autorevole. Ci è senz’altro riuscito il Misano World Circuit, da qualche anno intitolato alla memoria del mitico Sic che su questo tracciato mosse i primi passi in moto.

Quando è nato il Misano World Circuit

Misano World Circuit fu realizzato nel 1972 ma era stato progettato nel 1969. L’originale sviluppo misurava 3.488 metri. Ospita da cinquant’anni eventi motoristici d’ogni tipo: due e quattro ruote, camion e negli ultimi anni anche rally e flat track, con un pubblico che giunge qui da tutto il mondo. Dopo la scomparsa a Sepang del popolare ‘Sic’, che proprio a Misano aveva cominciato la sua carriera motociclistica, nel 2012 il circuito ha assunto la nuova denominazione di “Misano World Circuit Marco Simoncelli”.

La prima curiosità relativa a questo impianto riguarda la sua particolare conformazione. A fine 2014 infatti è stata aggiunta una nuova proposta per gli appassionati dei motori con l’Arena Flat Track, pista non asfaltata ricavata all’interno del tracciato con una lunghezza di oltre 1000 metri. L’Arena ospita gare nazionali e internazionali ed è sede di allenamento per tanti campioni del motomondiale.

A inizio 2015, in concomitanza con la completa riasfaltatura, la pista del Misano World Circuit Marco Simoncelli ha assunto una fisionomia modulare. I 4.226 metri del circuito offrono ora la possibilità di proporre due nuove versioni del tracciato per soddisfare ulteriori necessità sportive e commerciali. Secondo motivo di particolare interesse è l’attenzione della gestione di questo circuito anche ai temi di carattere sociale, dalla sicurezza sulle strade alla sostenibilità ambientale.

Attenzione all’ambiente e comunicazione

In particolare per quanto riguarda l’ambiente, dal 2016 è stato promosso il programma KiSS “Misano-Keep it Shiny and Sustainable”, un programma di iniziative per sensibilizzare pubblico, team e piloti sull’importanza di adottare comportamenti sostenibili in senso sociale e ambientale.

In occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, è stato attivato un piano di comunicazione che ha invitato il pubblico ad arrivare al circuito utilizzando mezzi pubblici, car pooling, biciclette. Inoltre, grazie ad accordi con operatori pubblici e privati della mobilità, sono state previste agevolazioni per l’utilizzo di treni, bus-navette, taxi. E va segnalato anche l’utilizzo che si è fatto sovente del circuito come set o location di spettacoli.
Nell’impianto del Misano World Circuit è stata girata ad esempio l’ultima parte del film “Da zero a dieci” del cantautore Luciano Ligabue, ma anche un episodio della serie tv “I Cesaroni”. E va ricordato che nel 1974 l’impresario David Zard aveva ideato un festival rock che si sarebbe dovuto tenere all’autodromo, una sorta di risposta italiana a Woodstock. Il festival venne ampiamente pubblicizzato sui media, ma venne annullato all’ultimo momento per motivi di ordine pubblico, causando scontri e incidenti.

Ultima modifica: 6 giugno 2022