Manutenzione climatizzatore in estate, l’importanza del filtro e consigli di Bosch

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Manutenzione climatizzatore in estate, un tema molto attuale. Gli impianti di climatizzazione sono diventati di serie in quasi tutti i modelli di auto.

Col caldo garantiscono una guida confortevole e una temperatura piacevole nell’abitacolo. In inverno, rendono l’aria più secca all’interno dell’abitacolo ed evitano che finestrini e parabrezza si appannino.

Per il loro funzionamento affidabile, gli impianti di A/C necessitano di una quantità sufficiente di refrigerante e di una regolare manutenzione.

Prestazioni di raffreddamento ridotte e odori sgradevoli all’interno dell’abitacolo possono essere causati da difetti, insufficienza di refrigerante nell’impianto di condizionamento dell’aria o magari dal filtro abitacolo intasato. Considerando che gli impianti A/C perdono refrigerante per tutto l’anno anche senza fughe, quasi tutti i costruttori di veicoli raccomandano la manutenzione e il controllo dell’impianto di climatizzazione almeno una volta all’anno e preferibilmente in primavera.

Presso un’officina che esegue il servizio A/C, gli operatori eseguono un test di ermeticità, drenano l’impianto e lo riempiono con la quantità ottimale di refrigerante. I dispositivi Bosch ACS 653/663/763/863 utilizzati per questa procedura consentono di recuperare e riutilizzare fino al 99 percento del refrigerante. Questo rende il servizio di assistenza A/C Bosch ecologico e permette di risparmiare risorse in modo sostanziale.

Sostituire i filtri abitacolo ogni 15.000 km o una volta all’anno
Nel quadro della manutenzione degli impianti di A/C, anche i filtri abitacolo devono essere sostituiti. In generale, Bosch consiglia di sostituire i filtri abitacolo una volta all’anno o ogni 15.000 km.

Il momento migliore sarebbe all’inizio della primavera, prima che la stagione dei pollini prenda il via. I filtri abitacolo Bosch separano in modo affidabile il polline e le polveri sottili dall’aria. Inoltre, filtri abitacolo efficaci proteggono anche il sistema di condizionamento dell’aria e migliorano la visibilità riducendo la quantità di depositi/sedimenti.

Oltre ai filtri standard, Bosch fornisce anche filtri a carboni attivi. Con questi filtri si trattengono anche i gas nocivi e maleodoranti, riducendo così la concentrazione di sostanze inquinanti all’interno dell’abitacolo.

Bosch Filter+ a carboni attivi.

Soprattutto per chi soffre di allergie, Bosch ha sviluppato il FILTER+ particolarmente performante. Questo filtro separa fino al 99% di tutte le particelle con un diametro fino a 2,5 micrometri – le cosiddette polveri sottili. Con il suo strato antiallergico, neutralizza in modo duraturo anche gli allergeni e i batteri prima ancora che entrino nell’abitacolo.

FILTER+ permette di aumentare in modo sensibile la sicurezza stradale come nel caso di attacchi di starnuti – Chi soffre di allergia spesso subisce tali attacchi a causa del polline presente nell’aria lasciando il conducente per un breve momento senza visuale. Anche FILTER+ è dotato di uno strato di carbone attivo che neutralizza in modo efficiente i gas nocivi e maleodoranti.

I sistemi di climatizzazione sono parte della gestione termica dei veicoli elettrici

Nel caso di veicoli ibridi ed elettrici, il corretto funzionamento degli impianti di condizionamento dell’aria è particolarmente importante. Oltre a garantire temperature confortevoli all’interno dell’abitacolo, gli impianti di A/C giocano un ruolo essenziale anche per la gestione termica. Raffreddano le batterie e le mantengono alla temperatura di funzionamento ottimale durante il processo di carica e in caso di carica rapida. In questo modo, i sistemi di climatizzazione non solo aiutano le batterie a raggiungere una lunga durata, ma supportano anche procedimenti di carica efficaci.

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Ultima modifica: 18 Giugno 2020