Le migliori app per smartphone che aiutano a parcheggiare

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Quanto tempo passiamo quotidianamente con il cellulare in mano? Moltissimo. Tra social network, chat e telefonate, gli smartphone sono diventati un prolungamento di noi stessi. Se a volte ci sembra che ci facciano perdere minuti preziosi della nostra giornata, possono invece in molti altri casi essere davvero utili. Un esempio? Per trovare parcheggio. Ecco la nostra selezione delle app migliori da scaricare per facilitare la ricerca di un posto per la nostra auto.

Le app per trovare parcheggio
2549 ore di vita cercando un posteggio: è la media di tempo che, secondo uno studio inglese, ciascuno di noi spende al volante. Scioccante, non credete? Grazie al gps del nostro cellulare possiamo trovare il parcheggio più vicino ed eliminare un po’ di stress.

Quali app scaricare? Potete provare con Parkopedia, utilissima perché ha mappato e classificato ben 38 milioni di posti auto in 75 paesi, grazie al contributo degli automobilisti. Con quest’applicazione è possibile trovare parcheggio inserendo un indirizzo o indicando la propria posizione, ottenere indicazioni stradali e informazioni sul parcheggio (costi, orari) e selezionare in base a diversi criteri il posteggio preferito.

Anche ParkTAG è interessante: permette di selezionare il parcheggio nella zona che si preferisce, essere guidati fino a lì e, il vero plus dell’app, condividere con una community di utenti la situazione del posteggio in tempo reale, ad esempio comunicando quando si libererà il posto auto che si sta occupando, così da lasciare lo spazio a qualcuno che lo sta cercando. Entrambe le app sono disponibili sia per iOS che Android.

Le app per pagare parcheggio
A volte non si hanno le monetine e il parcometro non prende la carta di credito, altre non si trova un tabaccaio dove acquistare il gratta e sosta: parcheggiare a pagamento può diventare complicato.

EasyPark per esempio può venire in aiuto, grazie alla sua facilità di utilizzo. Permette di risparmiare e non prevede un importo minimo, cosa che spesso accade con i parcometri a moneta. Scaricata l’app, si seleziona la targa dell’auto per cui pagare la sosta, la zona in cui si è parcheggiato (solitamente le colonnine riportano un codice dell’area) e si può aumentare il tempo di sosta o diminuirlo in base all’effettiva permanenza. In auto bisogna esporre un cartello con la dicitura “Pagato EasyPark”.

Con MyCicero, che funziona a grandi linee come l’app precedente, puoi attivare o disattivare la sosta anche con una chiamata gratuita, un sms o tramite il risponditore vocale. Non solo, puoi anche acquistare abbonamenti e permessi ZTL.

Con Pyng, utilizzato da chi ha il Telepass, la targa è già collegata all’app e tutto diventa ancora più semplice: l’importo della sosta viene addebitato sul conto Telepass, per cui non è necessario inserire una carta di credito. Chi ha un’azienda o è un libero professionista può recuperare anche l’IVA in fattura.

Ultima modifica: 23 Marzo 2017