Ipoteca su auto: come cancellarla

45300 0
45300 0

Il termine corretto per descrivere materialmente la fine di un’ipoteca, in questo caso sull’auto, è estinzione. Si potrebbe affermare altresì che sono diverse le motivazioni che portano all’estinzione di un’ipoteca secondo l’articolo 2878 del Codice Civile: rinuncia del creditore, estinzione del credito o scadenza temporale del termine ad esempio. In ogni caso l’ipoteca stessa perde la sua efficacia pratica, ma in realtà se non si provvede alla sua cancellazione materiale dal registro delle ipoteche, questa non cessa di esistere. La cancellazione deve essere, in buona sostanza, annotata al PRA (trascritta) ed occorrono diversi documenti per farlo nonché sostenere i relativi costi dovuti per la pratica.

Come fare e quali documenti presentare

Un documento fondamentale è quello che attesta e autorizza alla cancellazione dell’ipoteca che può arrivare da due fonti differenti: un atto del creditore firmato innanzi al notaio che fornisce l’assenso alla cancellazione o una sentenza del giudice che autorizza la cancellazione stessa. In entrambi i casi si sarà in possesso del documento fondamentale senza il cui non è possibile procedere con la pratica.

Occorrono i seguenti documenti per procedere alla cancellazione di un’ipoteca:

  • Documento che attesta l’assenso alla cancellazione con una marca da bollo da 16 euro;
  • Documento originale del richiedente e fotocopia dello stesso;
  • Certificato di Proprietà dell’auto oggetto dell’ipoteca (vale anche un eventuale Foglio Complementare o Certificato di Proprietà Digitale);
  • Fotocopia della Carta di Circolazione;
  • Codice fiscale del debitore e del creditore.

Occorre ovviamente andare a fare richiesta di cancellazione attraverso una specifica modulistica fornita direttamente dagli uffici del PRA. Abbiamo annunciato dei costi da sostenere, andiamo a vedere nello specifico di quanto si tratta.

Costi per effettuare tale operazione

Si è già citata una marca da bollo da 16 euro che accompagna il documento che autorizza alla cancellazione. Inoltre bisogna sostenere i seguenti costi:

  • Pagare l’Imposta Provinciale di Trascrizione, che varia a seconda della residenza e che si aggira intorno alle 200,00 euro;
  • Pagare i diritti e gli emolumenti del PRA per 27,00 euro;
  • Pagare una imposta di bollo di 48,00 euro.

Questi sono spese relative ad una pratica in fai da te, ovviamente c’è comunque la possibilità di rivolgersi ad agenzie autorizzate ACI per andare a svolgere la prativa, ma i costi di conseguenza saliranno.

Si deve effettuare questa operazione anche quando l’ipoteca di estingue per termini naturali, in buona sostanza trascorsi cinque anni senza che il creditore la rinnovi prima della scadenza, l’ipoteca potrà considerarsi estinta e si potrà procedere alla sua cancellazione.

Ultima modifica: 24 Aprile 2017