Gomme chiodate: cosa sono e possibilità di utilizzo

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Le gomme chiodate sono pneumatici particolari e assicurano performance ottime in casi di strada bagnata, ghiacciata o innevata. Scopriamo cosasono le gomme chiodate, i pro e contro e qual è la normativaitaliana in vigore per il loro utilizzo. 

Cosa sono gli pneumatici chiodati, vantaggi e svantaggi

Le gomme chiodate sono una tipologia di pneumatici invernali. Nello specifico, si tratta di ruote dotate di chiodi in acciaio o alluminio. La presenza di chiodi rende possibile un maggiore aderenza in caso di ghiaccio e trazione sulla neve. 

I chiodi che costellano la ruota sono strategicamente posizionati in sporgenza al battistrada. In questo modo svolgono la loro funzione, anche presentando livelli di sicurezza più elevati. In combinazione alle sporgenze metalliche, le ruote presentano scanalature profonde, al fine di aumentare la loro performance su strada.

I vantaggi delle gomme da neve riguardano quindi maggiore sicurezza e aderenza della ruota al terreno. Con questi pneumatici è possibile percorrere strade innevate o ghiacciate. Inoltre, sono molto pratiche per chi deve guidare spesso in condizioni di ghiaccio e neve sulla strada. Le gomme chiodate offrono un ottimo grip, essendo più performanti delle gomme normali. 

Lo svantaggio di questa tipologia di ruote, riguarda invece la rumorosità, che può risultare fastidiosa durante i lunghi viaggi. Inoltre, per legge, non è consentito superare i 90 Km orari su strade normali, e i 120 km orari su autostrade. 

Cosa dice la normativa italiana

Le gomme chiodate sono state sperimentate già nel 1966. Tuttavia, in Italia esistono limiti e restrizioni al loro utilizzo. Il Ministero dei Trasporti non ha solamente limitato la velocità, con queste gomme, ma esistono altre considerazioni da sapere: 

Le regole per l’utilizzo di gomme chiodate, in Italia, sono diverse: 

  • la sporgenza dei chiodi non può superare 1,5 millimetri;
  • il numero di chiodi sulla ruota deve essere compreso in un range tra 80 e massimo 160;
  • il rispetto di limiti di velocità imposti con questi pneumatici;
  • l’applicazione di appositi paraspruzzi, per proteggere le ruote posteriori;
  • l’installazione di pneumatici chiodati per tutte e quattro le ruote dell’auto, e se presente, anche su eventuale rimorchio; 
  • l’utilizzo esclusivo di gomme chiodate correttamente omologate.

La normativa italiana è quindi ancora molto stringente e prevede sanzioni, nel caso di mancato rispetto delle regole in questione. 

Per esempio, chi utilizza gomme non a norma può ricorrere in multe fino a 431 euro. Inoltre, sono previste sanzioni in caso di danneggiamento al manto stradale e perfino per eccessivo rumore proveniente dalle gomme.

Ultima modifica: 18 Novembre 2022