Che differenza c’è tra cambio e frizione nella moto

5055 0
5055 0

Chi non ha mai guidato una moto oppure non ha mai avuto modo di analizzarla da vicino, probabilmente non si è mai reso conto della differenza – a dir poco sostanziale – che intercorre tra un cambio di una moto e un cambio di una auto. Dimenticatevi i pomelli al centro dell’abitacolo – anche perché l’abitacolo non c’è! – il concetto di cambio nella moto è senza dubbio diverso. Ma prima di entrare nel merito della questione tecnica, diciamolo: anche nelle moto, così come nelle auto, ma certamente un po’ di meno (per il momento), è in auge la tendenza a passare al cambio automatico. In questo modo, guidare auto e moto diventa qualcosa da fare in pieno relax. Certo, soprattutto se si ha a che fare con le due ruote, qualcosa si perde in termini di divertimento. Ma vediamo nel dettaglio.

Come funziona il cambio sequenziale

Le due ruote, quindi le moto, hanno un cambio sequenziale, il che significa che si aumentano o si diminuiscono le marce una per volta. Ciò significa che non si può passare dalla quarta alla seconda, manovra che in auto può essere computa liberamente. Tecnicamente, nelle moto, il cambio è costituito da albero primario – sul quale è montata la frizione – e da albero secondario – sul quale è montato il pignone – . Ovviamente, su ciascun albero, sono sono montati gli ingranaggi che si muovono tramite il pedale. Va detto che anche quando la moto è in folle, gli ingranaggi risultano accoppiati: naturalmente girano a vuoto, perché gli alberi non sono innestati.

Cambio marcia, nulla di complicato

Quando necessita un cambio di marcia, il motociclista non fa altro che premere sul pedale e sul cambio: a questo punto è compito del selettore spostare l’ingranaggio sulla marcia desiderata. Detto così può sembrare macchinoso, in realtà, dopo qualche volta il meccanismo diventa automatico. In pratica, quando si stacca la frizione, il cambio del motore si separa: sull’albero primario del cambio non agisce più la coppia del motore e gli ingranaggi possono dunque scorrere senza problemi. Naturalmente il consiglio è di utilizzare sempre la frizione: cambiare senza frizione comporta l’usura degli innesti degli ingranaggi e pertanto porta verso spese impreviste e certamente non contenute.

Ultima modifica: 28 Maggio 2019