Cruscotto auto appiccicoso: rimedi

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Il cruscotto auto è la parte più utilizzata dell’abitacolo: la sua manutenzione e pulizia sono indispensabili per rendere il contatto gradevole e sicuro.

Il cruscotto auto è sicuramente la parte più esposta ai raggi solari, poiché illuminata attraverso il vetro anteriore per tutta la sua superficie, e risente delle variazioni di temperatura legate alle stagioni. Il materiale di cui è composto deve, quindi, sopportare questi cambiamenti e spesso risulta sgradevole al tatto, essendo viscoso e appiccicaticcio.

La superficie del cruscotto auto, infatti, è composta per lo più da materiali plastici di diversa calibratura che concorrono all’estetica e alla funzionalità dell’elemento. Spesso sono anche in gomma dura ma possono presentare inserti in radica o in pelle per i quali c’è bisogno di detergenti specifici.

Le conseguenze di un cruscotto appiccicaticcio sono facilmente immaginabili: le mani si sporcano, la superficie oleosa può macchiare gli abiti, il suo aspetto è certamente anti-estetico e poco decoroso.

È il caso, quindi, di intervenire per rimuovere il problema: bisogna “armarsi” di acqua e spugnetta, munirsi di un paio di guanti di gomma, acquistare un potente sgrassatore come quelli utilizzati in cucina o in bagno, aver tanta volontà e operosità.

Prima di tutto bisogna spolverare la superficie del cruscotto con un panno elettrostatico, possibilmente inumidito, quindi far asciugare la superficie prima di ogni applicazione.

In seguito s’impiega uno sgrassatore comune, di quelli acquistati nei supermercati, e si spruzza sul panno invece che sulla superficie affinché si eviti il pericolo di aloni provocati sia dal getto del prodotto, sia dalla concentrazione diretta del materiale chimico su un’area ristretta e ravvicinata.

Tutta la superficie deve essere trattata con una spugnetta imbevuta con il detersivo imprimendo una certa pressione nella pulitura in modo da rimuovere definitivamente ogni traccia di grasso, e le opacità che da esso dipendono. Dopo aver ripetuto l’operazione più volte, e a seguito di una verifica dei risultati raggiunti, il cruscotto deve essere debitamente asciugato.

Per completare l’opera, sul mercato esistono dei prodotti specifici che migliorano l’estetica del cruscotto ripulito e che consentono il suo mantenimento nel tempo: alcuni respingono la formazione di polvere, altri proteggono la superficie dai raggi ultravioletti, altri proteggono dallo scolorimento e dal deterioramento del materiale gommoso di cui è composto.

Nei casi estremi si può prevedere un intervento più drastico: si tratta dello smontaggio del cruscotto e di altri pezzi composti dallo stesso materiale, quindi lasciarli a bagno in un’acqua mista a sostanze sgrassanti molto efficaci, e infine riverniciarli con una tintura specifica per superfici in plastica o gomma dura.

Ultima modifica: 19 luglio 2017