Crash test: velocità e auto peggiori

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Il Crash Test eseguito da Euro Ncap, che valuta l’efficienza delle auto in caso di impatto, ha assegnato le stelle alle auto migliori e peggiori.

Le auto ritenute più sicure per i passeggeri dell’abitacolo in caso di urto violento ed incidenti su strada hanno, invece, ottenuto ben 5 stelle e il massimo del punteggio. Alcune però non hanno superato la sogli dei punteggi assegnati e sono state ritenute le peggiori in fatto di safety drive. Vediamo nello specifico quali siano state le auto considerate meno sicure.

Euro Ncap e velocità

Euro Ncap, che sta per European New Car Assessment Programme, preposto proprio alla valutazione della sicurezza dei nuovi modelli di auto presentati dalla varie case produttrici, lo scorso anno ha valutato ben 18 modelli, assegnando così 5 stelle a quelli ritenuti ottimi in fatto di sicurezza passeggeri e tre stelle alle auto considerate peggiori. I crash test, come vengono definiti, valutano la risposta dell’autovettura in caso di urto frontale, laterale, contro un palo, oppure contro eventuali pedoni, chiaramente in tal caso si utilizzano dei manichini.

Recentemente, Euro Ncap ha modificato i suoi parametri di riferimento, in modo da tener conto anche delle innovazioni tecnologiche introdotte. Pertanto, oggi le valutazioni del crash test vengono effettuate sia con configurazione base e test classici, vale a dire un impatto frontale a 64 km/h, laterale a 50km/h, contro un palo e laterale a 32 km/h ed altro per poi ricevere un punteggio indicato con stelle, sia con equipaggiamento di sicurezza avanzato.

Si tratta, in altre parole, di un’ulteriore valutazione che rileva il grado di sicurezza che può raggiungere l’autovettura grazie proprio al safety pack opzionale. Per cui, ad un punteggio indicato con le stelle, il cui massimo raggiungibile è 5, si vanno ad aggiungere altre percentuali, relative al livello di sicurezza per i passeggeri nell’abitacolo, quello dei pedoni e l’efficienza dell’assistenza alla guida.

Casa Ssangyong

Agli ultimi gradini della classifica delle auto più sicure, per cui con una valutazione da tre stelle, tanto da essere tra le peggiori, troviamo la SsangYong Tivoli, un modello Suv low-cost che, tuttavia, dal crash test ha evidenziato di essere in grado di tutelare i passeggeri adulti dagli impatti, con un giudizio pari al 74%, mentre, per quanto riguarda i bambini, questo si riduce ad un 62%, e per i pedoni addirittura del 55%. Molto carente anche il sistema di sicurezza attiva, per cui vi è solo la frenata automatica, attivata solo su strade extraurbane.

Stessa valutazione da tre stelle anche per la Ssangyong Xlv, un crossover di circa quattro metri e mezzo che ha messo in evidenza lo stesso grado ridotto di sicurezza dell’altro Suv dello stesso marchio, condividendone anche gli stessi optional.

Marchio Fiat

In casa Fiat ad aver dimostrato ben scarso livello di sicurezza per i passeggeri all’interno della vettura, troviamo la Fiat Tipo. Una delle utilitarie più apprezzate e vendute sul mercato che però mostra una dotazione davvero di scarso livello in fatto di safety drive, manca infatti, di sicurezza attiva ed è assente anche il safety pack opzionale, comprendente il limitatore di velocità e il sistema di frenata d’emergenza sia su strade urbane che extraurbane. Il modello si è per questa ragione aggiudicato un punteggio pari al 25/100 durante i test di sicurezza. Per quanto riguarda gli occupanti adulti dell’abitacolo, la sicurezza è rilevante, mentre, pecca decisamente quella dei bambini a bordo e quella per i pedoni.

Suzuki

L’utilitaria giapponese Suzuki Baleno si aggiudica tre stelle per via dei risultati raggiunti in merito alla sicurezza dei bambini a bordo e quella dei pedoni. Sebbene abbia dimostrato di possedere il sistema radar brake support, nonché cruise control attivo e frenata di emergenza su strade urbane ed extraurbane. Stesso discorso per la Suzuki Ignis, che offre buona sicurezza per i passeggeri sia adulti che bambini, buona anche la risposta in cso di impatto con i pedoni, ma pecca in fatto di sicurezza attiva poiché assente il safety pack opzionale.

Ultima modifica: 29 Giugno 2017