Come pulire il filtro dell’aria condizionata dell’auto

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Entrare nell’abitacolo della nostra vettura e avvertire un senso di pesantezza. Può succedere, soprattutto se l’impianto di areazione non è in buono stato di manutenzione. Un aspetto talvolta sottovalutato che invece andrebbe tenuto nel debito conto. Soprattutto se si svolgono lavori o si vive in città che ci costringono a restare per molte ore della giornata in macchina, non si può proprio trascurare una componente dalla quale può dipendere molta parte del benessere alla guida. Il sistema di ventilazione e riciclo dell’aria assolve proprio tale compito. Vediamo insieme come pulire il filtro dell’aria condizionata dell’auto.

Dall’esterno all’interno dell’abitacolo: una barriera fondamentale 

I sistemi di filtraggio e condizionamento dell’aria svolgono due funzioni essenziali: purificare il più possibile il flusso e portare l’aria alla temperatura più idonea al momento. Si tratta di piccoli dispositivi nascosti solitamente sotto i parabrezza che catturano le impurità presenti nei volumi d’aria esterni.

Una barriera nei confronti dei microrganismi che potrebbero compromettere la salubrità dell’atmosfera interna all’abitacolo, a scapito del conducente e di tutti i passeggeri. Come tutti i filtri, il sistema di areazione della macchina è soggetto a ostruzioni e risente di un utilizzo necessariamente continuo nel tempo. Si possono però adottare i giusti accorgimenti per tenerlo in perfetta efficienza.

Come pulire il filtro dell’aria condizionata 

Ci sono diverse opzioni da sperimentare. Secondo alcuni il metodo migliore prevede l’impiego di appositi detergenti. Bisogna preventivamente asciugare il beccuccio dell’evaporatore e poi procedere con il disinfettare i condotti di aspirazione. Per farlo è sufficiente lasciare in funzione l’impianto di riscaldamento della vettura per dieci minuti a motore acceso.

Si passa quindi all’apertura della scatola del filtro antipolline e impurità per poi spruzzare la dose indicata di schiuma igienizzante su tutti i condotti. Azioniamo l’impianto di climatizzazione alla massima velocità per alcuni minuti avendo cura di variare la direzione delle bocchette in vari punti. Si ricolloca quindi il filtro antipolline e si richiude la scatola di alloggiamento. Un secondo metodo consigliabile comporta il ricorso al vaporizzatore interno.

Un dispositivo che va posizionato sulla parte retrostante il sedile del conducente, ai piedi dello stesso. Il fascio del getto deve essere diretto verso l’alto. Avviato il motore, si aziona la ventola ruotando la manopola in piena apertura. La ventola dovrà essere lasciata in funzione per almeno venti minuti. Chiaramente bisogna sempre verificare che il filtro sia semplicemente sporco e non danneggiato. In tal caso è necessario provvedere alla sostituzione per avere la garanzia che il sistema di filtraggio dell’aria condizionata sia efficiente.

Ultima modifica: 26 aprile 2021