Come funziona l’omologazione cerchi auto

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Guidare in totale sicurezza è una prerogativa imprescindibile per ogni proprietario di un mezzo di trasporto. La sicurezza è determinata anche dall’omologazione dei cerchi della propria auto che, in caso non fosse assicurata la loro integrità, potrebbero sganciarsi mentre il veicolo è in corsa, causando gravi danni. Per evitare possibili rischi, è stato stipulato il Decreto Ruote n.20 che riconosce due tipologie di omologazione: ECE e NAD. In caso di mancata omologazione dei cerchi il rischio è quello di incorrere in una sanzione amministrativa o al sequestro immediato delle ruote, con conseguente impossibilità di utilizzo del veicolo.

Omologazione NAD

L’omologazione NAD per i cerchi della propria auto permette una maggiore versatilità d’uso al guidatore. Difatti, essendo meno restrittiva rispetto alla ECE, è possibile montare cerchi molto differenti tra loro rendendo questa parte del veicolo estremamente personalizzabile, pur rispettando i termini di legge. Ciò influisce, oltre che sull’aspetto estetico maggiormente incline alle peculiarità e richieste del proprietario, anche nelle prestazioni del mezzo di trasporto. La scelta e la personalizzazione sono quindi varie, tuttavia l’omologazione NAD presenta una limitazione: è valida solo su territorio italiano. Questo significa che, in caso di viaggio per piacere o lavoro, al di fuori del Bel Paese si è passibili a sanzioni emesse dalle Autorità del luogo.

Per inoltrare richiesta di Omologazione NAD è necessaria la compilazione di documenti che ne conferiscano validità. Il Certificato di Conformità è il primo documento da richiedere, il quale attesta che sul mezzo di trasporto richiedente l’omologazione NAD siano montati dei cerchi perfettamente idonei. Superato questo passaggio bisognerà recarsi alla Motorizzazione Civile dichiarando che sulla propria auto sono stati montati dei cerchi dissimili da quelli standard. Infine, basterà richiedere la Dichiarazione di Corretta Installazione, più comunemente chiamata Allegato E, nel quale è contenuta una dichiarazione rilasciata dal gommista dove attesta che il montaggio dei cerchi è avvenuto seguendo le norme vigenti.

Omologazione ECE

In caso di omologazione ECE la gamma di cerchi disponibili per il proprietario si riduce considerevolmente anche se, d’altro canto, non bisognerà palesare alcun documento in caso di richiesta da parte delle Forze dell’Ordine. Questo perché, a differenza dell’omologazione NAD, la scritta UNI/ECE sarà perfettamente visibile nel cerchio, acclarando in questo modo che il veicolo sia in grado di circolare su territorio europeo a termini di legge.
Per poter procedere a tale omologazione è necessario richiedere la Dichiarazione di Corretta Installazione, come succede per il NAD, dove il gommista ne certifica il montaggio degli stessi secondo le doverose norme legislative.

 

Ultima modifica: 5 Maggio 2020