Che cosa è un finanziamento auto e come ottenerlo

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Se non abbiamo la liquidità necessaria ad acquistare un’automobile ma abbiamo bisogno urgente di un veicolo nuovo, c’è un solo modo per centrare l’obiettivo: richiedere un finanziamento. Facile, ma non scontato.

Cos’è un finanziamento

Esistono precise regole da rispettare per avere accesso alla concessione di un finanziamento ad hoc. Da un po’ di tempo sono nati istituti di credito con la specifica missione di vagliare le richieste di finanziamento. Spesso sono le stesse case produttrici a dotarsi di un ramo bancario dedicato. Iniziative che aiutano nel superare intoppi procedurali, ma al fondo resta una questione: occorre avere i requisiti necessari ed esibire la dovuta documentazione.

Sconsigliamo di avventurarvi in una richiesta di prestito per l’acquisto di un’auto se non siete sicuri di avere le carte in regola. In caso di respingimento dell’istanza infatti è prevista la registrazione della richiesta nella apposita banca dati denominata Sic. Da tale data, per 30 giorni non potrete inoltrare una nuova domanda.

In sintesi, le credenziali richieste da banche, concessionarie o società finanziarie prima di erogare la somma finalizzata all’acquisto della macchina sono le seguenti: residenza, età, impiego, reddito, identità bancaria. In primo luogo, se il veicolo in questione viene venduto da una concessionaria italiana, occorre dimostrare di essere in possesso di residenza in Italia. Chiaramente, non è invece necessario essere cittadinani italiani.

Requisiti per ottenerlo

Un requisito semplicemente essenziale è il reddito percepito. Da esso infatti dipende l’importo delle rate mensili da versare che non dovranno superare una soglia massima convenzionalmente fissata nel 35 per cento tra il rateo e lo stipendio mensile. Ma non è tutto.

Quasi tutti gli operatori finanziari verificano i cedolini stipendiali per accertarsi che si tratti di un lavoratore con un rapporto stabile e non uno stagionale. In quest’ultimo caso c’è il serio rischio di vedersi bocciare la richiesta di prestito. È fondamentale anche l’età. Il richiedente non potrà avere più di 75 anni al momento della prima rata, pena la mancata concessione. Uno sbarramento molto antipatico ma non illogico, trattandosi di una transazione economica a tutti gli effetti che ha nel tempo una variabile affatto secondaria.

Ultimo skill ineludibile è essere titolari di un conto presso un istituto di credito (o postale), così da avere un IBAN sul quale effettuare i pagamenti. Ma c’è un ulteriore “requisito” da esibire per poter ottenere il budget richiesto: il garante. Le banche chiedono che vi sia una persona, a sua volta in possesso di referenze documentabili relative alla solvibilità, che garantisca il rispetto dei termini contrattuali anche qualora non sia in condizione di farlo il destinatario del finanziamento.

Ultima modifica: 11 aprile 2022