Carsharing: cos’è e come funziona

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Car Sharing può essere tradotto letteralmente con l’espressione “condivisione dell’auto” ed è il servizio che dal 2013 ha segnato la svolta nel mondo dei servizi di autonoleggio in Italia. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e quali sono le differenze con un altro concetto con cui viene molto spesso confuso, il Car Pooling.

Car Sharing: cos’è e come funziona

Il Car Sharing è il servizio di autonoleggio che, tramite una semplice prenotazione online, permette di utilizzare un’automobile per un periodo di tempo di breve durata, facilitando lo spostamento all’interno degli spazi della città. In particolare, questo servizio è offerto da aziende professionali specializzate, pubbliche o private, che mettono a disposizione modelli di automobili generalmente di ultima generazione, a favore di un mezzo di trasporto comodo ed ecosostenibile.

Il funzionamento del Car Sharing è più semplice di quanto si possa immaginare. Il primo passo è finalizzare la registrazione al servizio attraverso il pagamento di un canone mensile oppure annuale. Dopodiché, si procede con la prenotazione del veicolo tramite call center, Internet oppure via app. Quest’ultima modalità richiede l’utilizzo della funzione di geolocalizzazione del proprio cellulare. Un’alternativa più moderna è l’opzione della smart card, rilasciata dalle aziende specializzate in questione, che sblocca la serratura del veicolo avvicinandola al cruscotto.

Per terminare la corsa, è sufficiente parcheggiare il veicolo in uno dei parcheggi prestabiliti in specifici punti di ritrovo della città per facilitare l’utilizzo condiviso di una stessa automobile da parte degli altri utenti. Alcune aziende offrono un servizio di Car Sharing “one way” che permette di parcheggiare all’interno dell’intera zona coperta dal servizio, senza parcheggi prestabiliti.

Car Sharing vs Car Pooling

Il Car Sharing e il Car Pooling sono due concetti di autonoleggio molto spesso confusi tra loro, ma che, in realtà, implicano una serie di differenze sostanziali nel loro utilizzo. Ciò che distingue principalmente il Car Sharing dal Car Pooling è da ritrovarsi nel fatto che il primo è un servizio di autonoleggio basato sul tempo di utilizzo di un’automobile messa a disposizione da un’azienda, cioè un veicolo di proprietà di terze parti.

Il Car Pooling, di contro, prevede l’uso condiviso di veicoli privati tra due o più persone che sono accomunati da uno stesso itinerario, completamente o parzialmente. Solitamente gli utenti possono mettersi in contatto tramite piattaforme di intermediazione fornite dai gestori. Di fatto, il Car Pooling è una modalità di trasporto non professionale caratterizzata dall’assenza di finalità di lucro.

Ultima modifica: 7 agosto 2022