Bollo auto d’epoca, tutto quello che bisogna sapere

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Oggi un veicolo può essere considerato storico, con tutte le agevolazioni che ne conseguono e senza necessità di iscrizione presso l’Auto Storiche Italiane ASI solo ed esclusivamente al compimento del trentesimo anno di vita. Le regioni hanno autonomia in merito.

Caratteristiche dei veicoli storici e disciplina regionale del bollo auto

Cosa si intende per veicoli storici ultraventennali o trentennali? I primi sono quelli di particolare interesse storico o collezionistico che sono costruiti da oltre vent’anni non utilizzati per lavoro impresa, arti o professioni. I secondi pur avendo le stesse caratteristiche, sono stati però costruiti da oltre trent’anni.

Quasi tutte le regioni italiane attualmente adottano il sistema del pagamento del bollo intero per le auto dai 20 ai 29 anni di anzianità di immatricolazione e della totale esenzione per le auto con oltre 30 di vita (ma con tassa di circolazione ridotta se si viaggia su strade ed aree pubbliche). Di seguito ecco alcune eccezioni a questa regola.

In Emilia Romagna le auto che hanno superato 20 anni e fino a 29 anni pagano il bollo con tariffa agevolata, mentre dai 30 anni in su il bollo auto non si paga ma c’è sempre una tassa di circolazione forfettaria per chi frequenta aree e strade pubbliche.

Nel Lazio le auto da 20 a 29 anni di anzianità pagano il bollo per intero ma dal 1° gennaio 2016 viene applicata una riduzione del 10% per i veicoli iscritti ASI-FMI. Dai 30 anni in su, niente bollo automa una tassa di circolazione per la circolazione su strade ed aree pubbliche.

La Lombardia pratica una tariffazione agevolata del bollo per le auto ultraventennali, inoltre sono esenti dal pagamento le vetture di interesse storico che risultano iscritte nei relativi registri.

In Toscana dai 20 ai 29 anni il bollo auto si paga con tariffa agevolata, principio che vale anche per le auto ultraventennali di interesse storico collezionistico, iscritte agli albi ASI, FMI, Storico Fiat, Storico Lancia e Storico Alfa Romeo. Dai 30 anni in su: c’è solo la tassa di circolazione in caso di utilizzo su aree o strade pubbliche

In Veneto dai 20 ai 29 anni il bollo auto si paga tranne che per i veicoli dal particolare interesse storico iscritti nei relativi registri. Sono esenti anche le auto costruite specificamente per le competizioni e per scopo di ricerca tecnica o estetica. Dai 30 anni in su: niente bollo auto, con tassa di circolazione su strade pubbliche.

Ultima modifica: 12 febbraio 2022