Quali sono le auto che consumano meno in città

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Lunghe code nel traffico, percorsi brevi ma nervosi con innumerevoli stop and go. E frenate, tante frenate, che impongono decise accelerate per ripartire. Insomma il peggio che possa esserci per chi guida un’automobile. Stiamo parlando come avrete capito dell’utilizzo di una vettura in ambito cittadino. Un incubo da tutti i punti di vista: per i consumi che schizzano alle stelle, per l’usura che è senz’altro maggiore e per la manutenzione che deve essere più frequente e attenta. E proprio sul capitolo costi ci concentriamo oggi. Quali sono le auto che consumano meno in città?

Auto che consumano meno in città: le più convenienti

Avete provato mai a calcolare esattamente quanto “brucia” la vostra macchina? Probabilmente i tanti impegni quotidiani non vi consentono una verifica approfondita. È bene però farla prima o poi così da avere un quadro più preciso. È evidente che parliamo di misurazioni puntuali che vanno oltre le disamine spannometriche del tipo “mi sembra che”. Il maggiore o minore turni di sosta al distributore sono chiaramente una spia eloquente ma non basta.

Partite da una macro-categoria, ovvero la distinzione per tipologia di alimentazione. La gara è vinta a mani basse dall’elettrico, persino fuori competizione rispetto ai modelli a combustibile fossile. Seguono le ibride, mentre tra le vetture ancora spinte da un motore a carburante tradizionale come gpl, metano, benzina. 

Auto parsimoniose a benzina o diesel? È possibile, ecco quali sono

Veniamo alla più indiziata di consumi elevati: l’auto a benzina. Ma anche all’interno di un segmento sfavorevole possiamo trovare vetture capaci di performance economicamente apprezzabili. In una ideale top ten i due posti di testa della classifica sono detenuti dalla giapponese Suzuki con i modelli Swift 1.0 e Celerio 1.0. Alla prima bastano 6,4 litri per spingere la vettura per 100 chilometri a una media di 15,6 chilometri al litro.

Sul podio anche un classico intramontabile della grande fucina tedesca: la Volkswagen Polo 1.0 si piazza terza con 6,8 litri. A seguire troviamo:

  • Renault Clio TCe 100 Intens
  • Suzuki Ignis 1.2 Hybrid
  • Fiat Panda 1.2 City Cross
  • Opel Grandlate X Ultimate 1.2
  • Audi A1 Sporback
  • Seat Arona 1.0
  • T-Cross 1.0 95 cavalli.

Anche le macchine con motore diesel non possono essere campionesse di risparmio e buone pratiche ecologiche. Purtuttavia qualche modello che si mette in evidenza positivamente può essere individuato. Forse qualcuno si stupirà di trovare all’apice di questa particolare graduatoria una casa come Mercedes, storicamente sinonimo di potenza e lusso. La E220d Sport Cabrio percorre 100 chilometri con 5 litri di gasolio, ovvero 20 chilometri con un litro che rappresentano davvero uno standard eccellente.

Ottime anche le prestazioni della classe A di Mercedes, segnatamente la versione 180d che richiede 6 litri per 100 chilometri. Fanno meglio le Citroen C4 e C3, rispettivamente nelle varianti Cactus Blue Hdi 100, che necessitano di 5,5 e 5,6 litri. Sono diversi i marchi che riescono a piazzare almeno una propria creatura tra le più economiche del reame diesel. Peugeot con la 3008 Blue HDi ad esempio porta a casa 16,1 chilometri con un litro.

La coreana Kia ci va vicino (15,6 km/litro) con la ProCeed 1.6. Honda può mettere in vetrina la Civic 1.6 i-DTEC (15,3 chilometri per litro). Per tutte le altre si scende sotto la soglia dei 15, al di là della quale è difficile parlare di economicità. Restando nel campo dei combustibili fossili merita una citazione anche Fiat con la 500 Easy Power Lounge a Gpl da 69 cavalli che fa 10,5 chilometri con un litro.

Bene anche la Panda a quota 10. Per la categoria metano “the winner is” Volkswagen con la Eco Up! capace di percorrere 22,7 chilometri con un chilogrammo di carburante. Bene anche Skoda con la Octavia Wagon (17,8) e Seat con Arona e Ibiza 1.0 TGI 90 cavalli.

 

Il regno dell’elettrico: la sostenibile leggerezza dei chilometri 

L’avvento dell’elettrico ha sconvolto il lessico stesso della materia. L’espressione “chilometri con un litro” che abbiamo mandato ormai a memoria è superata dall’irruzione dei chilowatt. Si salva dalla rivoluzione la “colonnina” che è necessaria anche nell’era degli elettroni utilizzati come combustibile. Veniamo ai casi concreti.

Quanta elettricità occorre per percorrere 100 chilometri? 2,9 chilowatt è la risposta data da Renault con la Zoe Bose R90. Basta moltiplicare per il costo medio di 1 kw/h (circa 0,40 centesimi di euro) per comprendere quale vantaggio economico garantisca la nuova leva motoristica.

Performance analoghe vantano Hyundai con la Kona Electric 64 kWh (6,9 chilometri con 1 chilowatt) e la Nissan Leaf 40 kWh (6 km/kWh). Paradossalmente non sono le specializzate Tesla a poter esibire le prestazioni migliori, almeno in termini assoluti: 4,5 chilometri percorsi per chilowatt/ora per la Model S 100D, 3,7 km/kWh la Model 3 Standard Range Plus. Si tratta pur sempre di standard di consumo imparagonabili, portafogli alla mano, con i veicoli spinti da propulsori ad energia tradizionale, al netto chiaramente delle differenze abissali in termini di autonomia e potenza, senza contare il diverso prezzo d’acquisto.

Nel segmento 100 per 100 elettriche si segnala anche la e-tron 55 di Audi. A metà tra i due mondi, tra l’arcadia dei combustibili fossili e le magnifiche sorti e progressive dell’elettrico, si sono le ibride. Una opzione che in tanti stanno privilegiando proprio per la versatilità che non impone scelte fideistiche né azzardi. In prima linea le Toyota con le Prius (Style e AWD-i Lounge) che percorrono 22 chilometri con un litro.

Poco meno per la Corolla (21,2 km/l). Oriente sugli scudi in questa categoria grazie alle presenze nella top ten di Hyundai (Ioniq Hybrid, Kona Hybrid) e Kia (Niro). Tutte vetture che sfruttano l’energia generata dal motore tradizionale per alimentare il secondo in elettrico. Se invece si decide di dare fiducia alla rete nazionale di colonnine per la ricarica, il mondo plug-in offre prospettive allettanti.

Come i 25 chilometri con un litro che bastano alla Toyota Prius Plug-in Hybrid per compiere 100 chilometri. Un record solo sfiorato dai 20 km/l della Kia Niro PHEV. Standard che precipitano per i marchi meno avanguardisti come Mercedes e BMW, rispettivamente ferme a 15,3 km/l e 12,5 km/l con la E300 e la 225ex Tourer Sport line.

Ultima modifica: 21 Ottobre 2020