Aumento prezzi benzina: cause e consigli per risparmiare

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Nei primi mesi del 2022, si è assistito ad un aumento dei prezzi per i carburanti che ha spaventato parecchio gli automobilisti italiani. Questo innalzamento dei costi ha riguardato sia la benzina verde, che il diesel, che il GPL. Ogni tipologia di rifornimento è, quindi, a rischio di subire un aumento nel prossimo futuro. Questo ha avuto una ricaduta anche sulle bollette casalinghe, oltre che sui prezzi della benzina con cui riforniamo le nostre auto. Vediamo, insieme, i principali motivi dell’aumento del costo della benzina e alcuni consigli utili che possono permettere un risparmio per le tasche degli automobilisti.

Motivi dell’aumento dei prezzi della benzina

Il motivo principale dell’aumento del costo dei carburanti è dovuto all’attuale guerra in Ucraina. Infatti, gran parte dei rifornimenti di gas che arrivano in Europa provengono dalla Russia, che ha deciso di interrompere la fornitura di gas al continente che considera, ormai, un nemico. Inoltre, per l’Europa è particolarmente complicato raggiungere una indipendenza da forniture esterne in materia di carburanti, in quanto il territorio non permette una produzione di gas che sia sufficiente per l’approvvigionamento di tutti i Paesi.

Oltre a questa causa così recente, l’aumento del costo del gas è dovuto anche alla situazione post-pandemica. Infatti, con l’allentamento delle restrizioni dovute al Covid, la richiesta di energia è cresciuta in maniera troppo elevata rispetto all’effettiva offerta di carburanti e gas. Questo ha prodotto uno squilibrio nei meccanismi del mercato energetico, che hanno portato a un aumento dei prezzi in generale.

Consigli per risparmiare sul carburante

Per ovviare al problema del caro benzina, è possibile adottare dei comportamenti che possono giovare al portafoglio degli automobilisti. Sicuramente, il modo migliore per risparmiare sulla spesa per il carburante, è ridurre l’uso in generale dell’auto. Ma, tra gli altri consigli, segnaliamo:

  • l’utilizzo dei mezzi pubblici per spostarsi in città;
  • evitare i viaggi non strettamente necessari con l’auto;
  • non usufruire del servito al momento del rifornimento presso il benzinaio;
  • guidare piano, riducendo i consumi;
  • non lasciare accesa la macchina ferma;
  • eseguire la necessaria manutenzione.

Infine, sempre per risparmiare sul costo del carburante, è possibile anche usufruire dei servizi di car sharing, che sono diventati sempre più comuni in molte città italiane. In questo modo, si risparmia sul carburante e sui costi di mantenimento del veicolo, che devono essere affrontati dalla compagnia.

Ultima modifica: 25 maggio 2022