Assicurazione auto catastrofi climatiche, cosa sapere

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Le recenti immagini delle alluvioni e di decine di auto portate via dalla corrente impazzita dei fiumi straripati in città sono ancora sotto gli occhi di tutti: l’alluvione, più ancora della semplice grandinata, è la corretta interpretazione dei cosiddetti eventi climatici catastrofici. Vediamo quindi quali sono i vantaggi di avere le assicurazione auto catastrofi climatiche, cosa sapere.

Assicurazione auto catastrofi climatiche in Italia

Per la verità, anche se i fenomeni meteorologici che hanno causato disastri e danni per diverse centinaia di migliaia di euro in tutta Italia in questi ultimi anni, sono sempre di più, questa garanzia non è tra le più richieste nel novero delle clausole accessorie di una normale polizza assicurativa. Nell’immaginario collettivo la denominazione stessa di catastrofe è qualcosa che va al di là del ponderabile, la si considera qualcosa di quasi impossibile piuttosto che molto improbabile. Ma è un dato di fatto che questi episodi ci sono e che i danni sono frequenti.

A Venezia, per la recente marea che ha danneggiato centinaia di barche e motoscafi ci sarà sicuramente il ricorso di moltissimi proprietari alle assicurazioni. Quante di queste pratiche di risarcimento saranno inoltrate a buon fine non si sa; quante verranno accolte e con quale percentuale di copertura del danno è ancora più incerto. A Genova nel novembre 2011 un’ondata di acqua e fango mise in ginocchio la città: sei morti, acqua fino a tre metri d’altezza. Nel parcheggio della Fiera, a Piazzale Kennedy, rimasero accatastate per giorni le auto da rottamare: erano oltre duecento. Pochissimi i proprietari che avevano una copertura assicurativa in tal senso.

Assicurazione auto catastrofi climatiche

Tutte le persone che persero l’auto, ma ci furono anche decine di negozianti che faticarono a riaprire l’attività, ebbero qualche agevolazione nell’acquisto di mezzi nuovi o seminuovi, ma di fatto fu un disastro in termini economici; un disastro che si ripeté nel 2014 quando una ulteriore alluvione causò danni per 300 milioni di euro con decine di auto irrimediabilmente danneggiate. Stavolta molti fecero causa al Comune perché la loro vettura era stata parcheggiata in aree di competenza comunali non a norma.

In molte città a forte rischio alluvionale si era parlato di rendere obbligatoria la clausola sulla copertura da eventi climatici ma la proposta per ora è caduta nel vuoto: le compagnie assicuratrici hanno respinto l’idea di assumersi tutti i rischi del caso e hanno chiesto una ripartizione degli eventuali danni da rifondere con lo stato.

Ultima modifica: 14 Novembre 2019