Baidu: a Pechino il primo servizio di robotaxi a pagamento

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Il colosso tecnologico Baidu, tanto impegnato nel settore della guida autonoma, ha lanciato il primo servizio di robotaxi a pagamento in Cina. Una flotta di veicoli a guida autonoma chiamati Apollo sono a disposizione dei clienti attorno allo Shougang Park di Pechino. Le corse sono tutte senza pilota, affidate all’intelligenza artificiale dei veicoli Apollo.

La messa in funzione di questo servizio è il frutto di un lungo percorso di prove affrontato da Baidu negli scorsi mesi, da quando l’azienda ha ricevuto il via libera dal governo cinese per effettuare test sulle strade pubbliche di Pechino (l’anno scorso). Le auto senza guidatore di Baidu hanno infatti viaggiato per oltre 10 milioni di chilometri, prima di essere considerate pronte.

Il servizio di Baidu, battezzato 5G Remote Driving Service, funziona in questo modo: gli utenti possono richiedere un passaggio utilizzando l’apposita applicazione Apollo Go. Una volta verificata la propria identità con un semplice QR Code e dopo aver selezionato la destinazione, il cliente deve solo cliccare sul pulsante “Start the Journey” per dare il via alla corsa. Il veicolo però inizierà a muoversi solo quando tutte le portiere sono chiuse e le cinture allacciate.

Come già accennato, il servizio di robotaxi di Baidu non prevede conducenti a bordo, ma gli operatori potranno intervenire da remoto in caso di emergenza: la sicurezza è così garantita.

“L’introduzione di servizi senza guidatore è una fase indispensabile per la commercializzazione della guida autonoma”, dice Yunpeng Wang, vicepresidente e direttore generale della divisione tecnologia di guida autonoma di Baidu.

Ultima modifica: 3 maggio 2021