Popmove, il primo noleggio con rata decrescente e pagabile in bitcoin

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Popmove, dopo aver lanciato il primo prodotto ready to share Popgo, mette in campo un nuovo prodotto con una formula originale e inedita. Un noleggio nel segno della flessibilità totale. Un modo per rispondere alle mutate esigenze del mercato e guidare i consumatori in un momento in cui vengono a cadere antiche abitudini e certezze.

La rata decrescente

Popmove è il primo noleggio con una rata decrescente, una rata che si abbassa mese dopo mese, quindi più il cliente tiene l’auto meno la paga, con la possibilità di arrivare al quarto anno a una riduzione del 45%. Una sorta di rent to buy in cui la parte della tariffa che non riguarda i servizi diminuisce a cadenza regolare. Inoltre, grazie a una apposita app, è sempre possibile controllare il costo del riscatto, un riscatto che diversamente dai normali contratti di noleggio a lungo termine, il cliente può effettuare in ogni momento. Senza anticipi, senza penali o maxi rate finali, nel segno della più completa trasparenza, pagando soltanto il reale valore di mercato dell’automobile meno la quota noleggio.

Recesso senza penali

Si può scegliere tra due abbonamenti che consentono di avere accesso a due diverse vetrine di auto dove è possibile scegliere la vettura da noleggiare. Popmove prevede la possibilità di disdire il noleggio quando si vuole, senza penali oppure di cambiare l’auto in qualsiasi momento, nel giro di poche ore, in base a mutate esigenze familiari, a necessità lavorative, oppure semplicemente per il desiderio di provare un’auto diversa.

Consegna a casa

Nel pacchetto sono compresi i tradizionali servizi del noleggio a lungo termine: quindi la manutenzione, il soccorso stradale, tutti gli oneri e le pratiche amministrative come bollo e assicurazione. Il cliente può scegliere, anche per la manutenzione e il cambio gomme, di affidarsi al servizio di presa e riconsegna, evitando così di doversi recare fisicamente in officina. Ma Popmove riserva grande attenzione anche ai tempi del car delivery. L’automobile una volta ordinata viene “recapitata” direttamente a casa, un servizio che partirà da Roma e Milano per poi allargarsi al territorio nazionale.

La condivisione

Ritorna anche la condivisione tramite app del veicolo, un servizio di sharing tra privati che consente di risparmiare sul canone mensile e ottimizzare l’uso dell’auto. La modalità sharing sarà inizialmente ristretta a una cerchia limitata di persone, in attesa che le condizioni generali consentano di tornare a sfruttare il potenziale della condivisione allargata.

I bitcoin

Per accedere alla flotta di Popmove basta semplicemente avere una carta di credito. Non c’è scoring, quindi non è necessario produrre documentazione reddituale, busta paga, garanzie, lunghe sottoponendosi a lunghe pratiche e processi di approvazione. Popmove sperimenta anche nuovi, rivoluzionari metodi di pagamento. Per la prima volta – oltre che con i tradizionali sistemi – sarà possibile acquistare l’abbonamento di mobilità tramite Bitcoin. Una scelta che rafforza l’identità di Popmove come realtà proiettata verso il futuro e decisa a creare il vero standard del prodotto digitale.

Alberto Cassone, CEO di Popmove
Alberto Cassone, CEO di Popmove

Le parole di Alberto Cassone, CEO di Popmove. 

In un momento così complesso in cui i privati, così come le Partite Iva o le piccole e medie aziende, stanno cercando di ripartire, abbiamo deciso di metterci in gioco e proporre un servizio completamente nuovo rispetto a quelli oggi presenti sul mercato. Per farlo abbiamo ascoltato con attenzione i bisogni reali delle persone e delle aziende, offrendo loro risposte basate sulla semplicità di accesso e sull’abbattimento delle barriere. Investire su formule alternative, scommettere sulla transizione dal possesso all’uso dell’auto e sulla mobilità come servizio fa parte della nostra storia. Da sempre abbiamo l’ossessione di voler presentare il vero prodotto del futuro e di guidare il cambiamento piuttosto che subirlo. Popmove è una risposta all’altezza delle nostre ambizioni”.

Le parole di Riccardo Pingiori, amministratore delegato di Hurry!

Abbiamo sempre scommesso sull’innovazione, lanciando per primi l’e-commerce nel settore automotive così come abbiamo cercato di essere sempre all’avanguardia e di intercettare i trend della digitalizzazion. La stessa scelta del bitcoin non è causale, siamo convinti che Popmove possa davvero segnare un punto di svolta, rappresentare un modello in grado di cambiare i parametri del noleggio e decretare la fine della vendita analogica a favore di quella digitale. Oggi per far ripartire il mercato occorre fare qualcosa di più: occorre investire sulla trasparenza e la flessibilità e aiutare coloro che in questa fase non se la sentono di fare scelte troppo impegnative. Popmove unendo il pay per use e il ready to share esplora una frontiera del noleggio a lungo termine unica a livello mondiale”.

Popmove

Ultima modifica: 3 maggio 2021