Polestar 2, aggiornamenti nei materiali e nei processi

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Novità di fatto in tempo reale per Polestar 2, la prima vettura montare di serie il sistema multimediale Android Automotive beneficia di upgrade che una volta sarebbero stati oggetto di un restyling. E invece oggi sono come quelli di uno smartphone o di un tablet.

Le parole di Thomas Ingenlath, ceo di Polestar

Sono stati rivisitati i materiali e i processi necessari di assemblaggio dell’auto. Con nuovi aggiornamenti l’impatto climatico e aumentano la tracciabilità dei materiali. E’ possibile migliorare le vetture nel corso della loro vita, non esclusivamente per stile e funzionali, ma anche per sostenibilità ambientale”.

Gli aggiornamenti riguardano tracciabilità blockchain di cobalto mica delle batterie, per individuare i minerali a rischio dalla loro estrazione sino al completamento della batteria, che dispone di una migliore chimica. Infatti la capacità della stessa è aumentata fino a 69 kWh per una autonomia di 474 km nel ciclo WLTP. Il Performance Pack, con pompa di calore capace di un’azione tra -7°C e 25°C, ora offre 350 kW e 680 Nm. Un passo in avanti.

Inoltre l’alluminio della vasca della batteria ora è acquistato solo da fonderie che utilizzano energia rinnovabili. Le emissioni sono abbassate di 750 kg di CO2 per ogni auto.

Sono inoltre disponibili materiali riciclati e riutilizzabili sono disponibile in opzione per i rivestimenti. Al pari di pelle Nappa più sostenibile, priva di cromo. Presente un filtro abitacolo avanzato con sensore di particolato interno. Un pacchetto completo di upgrade.

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Ultima modifica: 11 maggio 2022