Pagani Huayra Roadster, regina da 3 milioni a cielo aperto

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Pagani Huayra Roadster, la versione scoperta della hypercar di San Cesario sul Panaro (Modena) arriva sei anni dopo la coupé. Tanto è durato lo sviluppo, perchè si tratta di una versione roadster di un’auto eccezionale. Quindi lo sviluppo guidato dal visionario fondatore del Marchio, l’argentino Horacio Pagani, è stato complicato.

Il gioiello, svelato al Salone di Ginevra, ha doti uniche. Il telaio in Carbo-Titanio è stato irrigidito del 52%, le sospensioni sono più leggere del 25%. L’evoluzione è stata estrema, anche per quanto riguarda l’aerodinamica. Ottimizzata per affrontare turbolenze e garantire stabilità a velocità anche molto maggiori di di 300 km/h.

Il gruppo cambio-differenziale pesa il 40% meno e il posizionamento tarsversale del cambio a 7 marce, prodotto da X-Trac, con sincronizzatori in carbonio contribuisce ad accentrare le masse intorno al baricentro. Nuove le pinze dei freni Brembo, si tratta di un impianto carbo-ceramico con 4 dischi da 380 mm di diametro, sei pompanti delle pinze davanti e quattro dietro.

Due le capote. Hard-top in fibra di carbonio e vetro o capote in tela e struttura in carbonio, che può stivare all’interno della Huayra Roadster.

Motore e prezzo

Sotto al cofano c’è il V12 a 60° di origine Mercedes AMG, un 6 litri biturbo che eroga 764 cavalli di potenza e ben 1.000 Nm di coppia. La velocità e l’accelerazione non sono state annunciate, ma il prezzo sì. Ben 2.280.000 euro, tasse escluse. Chiaro che con qualche personalizzazione i 3 milioni sono dietro l’angolo. Ma i 100 pezzi numerati della Pagani Huayra Roadster sono giù tutti venduti …

Ultima modifica: 10 Marzo 2017

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