Musei italiani dell’automobile: ecco quali visitare

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Passione di grandi e piccini, le automobili rappresentano un pezzo della cultura del nostro Paese. Frutto dell’ingegno e del gusto per il bello di uomini che hanno profuso tutte le loro energie e conoscenze per realizzare i sogni di milioni di persone, è possibile scoprire le autovetture più belle e la storia dell’automobilismo nei musei dell’automobile. Dalla Ferrari all’Alfa Romeo, passando per la Lamborghini, ecco i musei dedicati alle quattro ruote più belli d’Italia.

Musei a quattro ruote

Nel corso degli anni i grandi marchi italiani hanno contribuito a realizzare delle vere e proprie opere d’arte a quattro ruote, sia a livello estetico che motoristico. Proprio per questo motivo è importante visitare almeno una volta nella propria vita i musei che raccontano l’evoluzione delle automobili.

Partiamo quindi dalla città italiana dell’automobile per eccellenza, ovvero Torino. Nel capoluogo piemontese, infatti, è obbligatorio fare un salto al Museo Nazionale dell’Automobile. Qui sono presenti circa 200 vetture di ben 85 marchi provenienti da 8 paesi del mondo. Tra i pezzi più preziosi si annoverano la vettura a vapore del 1854 di Virginio Bordino e il primo modello Benz del 1893. Da non dimenticare la prima Peugeot che ha circolato in Italia e la prima vettura a tre ruote realizzata nel nostro Paese. Ristrutturato e riaperto nel 2011, il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino presenta la giusta combinazione tra didattica e conservazione del patrimonio automobilistico.

Se vi trovate dalle parti di Villafranca di Verona, invece, dovete fare assolutamente un salto al Museo Nicolis. Realizzato ad opera dell’imprenditore Luciano Nicolis, all’interno della struttura resterete ammaliati alla vista di oltre 200 auto d’epoca. Sono inoltre presenti biciclette, moto, macchine fotografiche e una rara collezione di volanti di Formula 1.

Musei Ferrari

Buone notizie per gli amanti del Cavallino rampante che possono vedere dal vivo i gioiellini di casa Ferrari presso il museo Ferrari di Maranello e il museo Enzo Ferrari di Modena.

Il primo museo è stato inaugurato nel febbraio del 1990. Nel 2004 e nel 2014 sono state aggiunte delle nuove sezioni. Suddiviso in varie aree tematiche, vi è un’apposita zona dedicata alla Formula 1 e ai successi dei piloti Campioni dl Mondo. Assolutamente da visitare è l’area dedicata alle vetture da competizione e da strada. Quest’ultima viene rinnovata ogni anno e mette in risalto le auto più significative della storia del marchio Ferrari. Per chi invece vuole sentire il brivido di provare un auto di Formula 1, vi è una terza sezione del museo con dei simulatori semi professionali di Formula 1. Qui, dopo una breve spiegazione da parte di un tecnico, è possibile salire nell’abitacolo e cominciare a vivere la propria esperienza virtuale. I visitatori, inoltre, hanno l’opportunità di fare un tour panoramico in navetta all’interno della Pista di Fiorano e lungo il viale Enzo Ferrari in Fabbrica.

Il museo Enzo Ferrari di Modena, conosciuto anche come MEF, è stato inaugurato nel 2012 in onore appunto del grande costruttore. Accanto alla casa natale e all’officina del padre Alfredo è stata costruita un struttura futuristica ad opera dell’architetto Jan Kaplicky che rappresenta il giusto connubio tra passato e futuro. Nelle sale che una volta ospitavano l’officina di Alfredo Ferrari viene raccontata la storia del motore Ferrari. Qui sono esposti i leggendari V12, ma anche i vari sperimenti fatti dalla Ferrari nel corso degli anni. Vi sono i 10 cilindri di Formula 1, gli 8 da corsa e da strada e 6 come i Turbo di Formula 1, l’aspirato della Dino, i 4 celebri per i due primi Titoli Mondiali di Ascari e 2 cilindri sperimentali mai utilizzati in pista.

Musei Lamborghini

Altro marchio particolarmente apprezzato dagli amanti delle automobili è sicuramente la Lamborghini. A tal proposito vi consigliamo di visitare il museo Lamborghini di Sant’Agata Bolognese e il museo Ferruccio Lamborghi di Funo di Argelato.

Il primo è stato inaugurato nel 2001 presso la storica sede di Sant’Agata Bolognese. Completamente rinnovato e riaperto il 9 giugno 2016, questo museo presenta due sezioni. La prima è quella dedicata ai modelli storici del marchio, come ad esempio Miura e Countach, ma anche più recenti come ad esempio l‘Urus. La seconda sezione, invece, è dedicata alle mostre a tema. Nei giorni feriali, inoltre, è possibile visitare le linee di produzione del marchio del Toro e assistere al montaggio della V12 Aventador.

Il primo Museo Polifunzionale Ferruccio è stato inaugurato accanto allo stabilimento della Lamborghini Calor nel 1995. Dopo 19 anni, però, il figlio Torino Lamborghini ha decido di avvicinare il museo alla città di Bologna e di dare nuovo risalto alla storia e alla genialità del padre. Proprio per questo motivo ha deciso di inaugurare un nuovo spazio nel 2014. Qui, nel museo Ferruccio Lamborghini di Funo di Argelato, è possibile ammirare il primo trattore realizzato dalla Lamborghini nel 1947 e tutti i più importanti modelli della storia del marchio degli anni ‘50, ‘60 e ‘70. Lungo il percorso è possibile imbattersi nella Fiat Barchetta Sport che venne modificata in modo tale da poter partecipare alla Mille Miglia del 1948. Da non dimenticare inoltre la 350GTV, la prima di tutte le automobili Lamborghini e la Miura SV che era l’auto personale di Ferruccio Lamborghini.

Museo Alfa Romeo

Altro marchio che ha fatto innamorare milioni di italiani è l’Alfa Romeo. È possibile restare ammaliati dai pezzi più significativi targati Alfa presso il museo storico di Arese. Inaugurato nel 1976, è stato chiuso nel 2011 per poi riaprire i battenti il 24 giugno 2015 in occasione dell’anteprima mondiale della nuova Giulia. Presso il museo storico Alfa Romeo sono presenti i modelli più significativi della collezione che è stata sistemata su tre aree.

Nella prima, la cosiddetta “Timeline”, vi sono 19 delle auto più rappresentative dell’evoluzione del marchio. Si prosegue con l’area dedicata alla “Bellezza”, dove sono messe in risalto le linee dinamiche e fluide tipiche dei grandi carrozzieri italiani. La terza parte, invece, è quella  dedicata alla “Velocità”. Qui le protagoniste indiscusse sono le grandi vittorie Alfa Romeo grazie ad uno spazio multimediale dedicato. Nel “Tempio delle vittorie”, sono raccontati i 10 più grandi trionfi targati Alfa Romeo grazie all’ausilio di  immagini, suoni e filmati. A conclusione del percorso vi è un centro documentazione, tracciato di prova per sfilate di auto storiche, ma anche spazi per eventi e show-room di vendita.

Ultima modifica: 21 Giugno 2018