Ferrari Testarossa ed altri miti a rischio: chi non usa il nome lo perde

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Ferrari Testarossa, un mito per chi è stato ragazzo o bambino negli anni ’80. E anche prima a dire il vero con la 250 Testa Rossa (staccato) di fine anni ’50. Un nome epico, che non appartiene più (solo) a Ferrari, secondo un giudice tedesco.

Maranello ha perso i diritti sul nome Testarossa, la bellissima auto prodotta sta il 1984 e il 1996. Spinta dal celebre 12 cilindri boxer (dominatore in F1 negli anni ’70). E protagonista di film, telefilm, videogiochi e altro. Un mito

 

Ferrari Testarossa

Perché Testarossa non appartiene più a Ferrari

Ferrari aveva portato a giudizio, a Düsseldorf, in Germania, Kurt Hesse, costruttore di giocattoli. Che aveva depositato il marchio Testarossa. In primo grado il tribunale ha dato ragione ad Hesse. E’ Ferrari che non può più usare il nome Testarossa in Germania e a livello mondiale.

Per quale principio? Per avere un Marchio, bisogna utilizzarlo. Non sono bastate le documentazioni di Ferrari. Che ha detto di aver fatto manutenzione e prodotto pezzi di ricambio. Secondo i giudici però queste sono state operazioni del brand Ferrari, non Testarossa.

E adesso? Lamborghini Miura e altri nomi celebri rischiano di sparire. Di certo non un bel regalo per i 70 anni di Maranello. Ci sarà un ricorso?

 

Ultima modifica: 2 Settembre 2017