Citroen C3, la prova. Un gioiello di citycar

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C’è modo e modo di interpretare il concetto di citycar. Citroen lo fa con il suo piglio innovatore e mette in campo la versione 2021 della C3.

Parliamo della best-seller del marchio francese, un’auto che dal 2016 ad oggi ha venduto nel mondo 850mila unità.

Personalità, comfort, colore e un piglio vagamente ribelle sono i caratteri forti di C3, il suo più attendibile identikit.

Non c’è auto cittadina che le somigli, non c’è berlina compatta che ne ricalchi lo stile. Ecco perché Citroen ha deciso di affidare proprio a C3 il compito di inaugurare i nuovi stilemi del marchio, ricalcando il design avveniristico del concept CXperience presentato al salone di Parigi del 2016.

Il frontale appare più alto e muscoloso, il listello lucido del muso piega verso i fari a led e disegna un’ originale forma a baffo. Anche gli Airbump, le protezioni laterali elaborate da Citroen, cambiano aspetto e diventano più sobrie con tre soli grandi rettangoli.

Abituata a cucire le auto su misura per i suoi clienti, Citroen moltiplica con C3 fino a 97 le possibili combinazioni di carrozzeria, tetto a contrasto e dettagli contro le 36 precedenti.

I sedili Advanced Comfort

E anche sul piano del comfort, altra priorità del marchio, c’è un grande passo avanti con l’adozione dei sedili Advanced comfort. La schiuma poliueretanica morbida e una rete metallica di contenimento ancor più fitta trasformano le sedute in comode e avvolgenti poltrone.

Gli interni sono ampi per un’auto che sta sotto i 4 metri di lunghezza, le finiture curate. La posizione di guida più alta rispetto a una normale citycar.

Il cruscotto analogico è molto pratico e di facile lettura. Mentre gran parte delle funzioni della vettura, (clima compreso) vengono demandate al touch da 7 pollici.

La gamma motori prevede due benzina Pure Tech da 83 e 110 cv (quest’ultima versione anche con cambio automatico EAT6) e un diesel 1,5 da 102 cv. Si tratta di propulsori che combinano efficienza e risparmio e nulla tolgono al piacere di guida.

Le versioni a benzina sono molto scattanti e fluide e il diesel procede con il suo incedere rotondo e regolare. Le sospensioni morbide contribuiscono alla silenziosità dell’ambiente interno. E assorbono con grande facilità dossi, cunette e irregolarità della strada. Lo sterzo è sempre preciso. Così come il cambio a sei marce, capace di assecondare in modo puntuale le accelerazioni.

Gli ADAS di Citroen C3

Ad arricchire il piatto della nuova C3 ci sono ben 12 tecnologie di assistenza alla guida. Che aumentano la sicurezza dell’auto e consentono l’integrazione degli smartphone. Molto efficace il sensore di parcheggio anteriore e la frenata automatica di emergenza. Che è in grado di evitare urti anche con i pedoni.

Prezzo di acquisto e utilizzo

Il listino della citycar Citroen parte da 14.100 euro. La formula Free2Move, che garantisce un noleggio a lungo termine, diventa ancor più flessibile. Con 397 euro mensili, ad esempio, si guida una C3 1.2 da 110 cv nell’allestimento top di gamma Shine.

Ultima modifica: 26 marzo 2021

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