Sony cerca partner per entrare più facilmente nel mercato dei veicoli elettrici

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Sony è alla ricerca di nuovi partner che possano facilitare il suo ingresso nel mercato dei veicoli elettrici. Il grande marchio tecnologico giapponese, come è noto, sta lavorando allo sviluppo della nuova divisione Sony Mobility, dedicata appunto alla realizzazione di auto a zero emissioni e che si prevede possa iniziare le sue attività già nel corso del 2022. Sony, però, sa di aver bisogno di una mano da parte di realtà tecnologiche ferrate in materia.

Izumi Kawanishi, attualmente responsabile delle divisione AI Robotics di Sony e presto numero uno della Sony Mobility, sostiene che ciò che sta succedendo oggi con le auto elettriche è molto simile alla trasformazione che ha portato dai telefoni tradizionali agli attuali smartphone, grazie all’aiuto della tecnologia dell’informazione degli anni Duemila. Per questo Sony si è interessata all’automotive, con l’obiettivo di “trasformare le auto da soli mezzi di trasporto a spazi di intrattenimento”.

L’azienda giapponese, come sappiamo, è già attiva sul fronte auto elettriche. Ricordiamo il recentissimo concept di SUV a zero emissioni Vision-S 02, presentato all’ultimo CES o anche la berlina elettrica Vision-S 01 del 2020. Entrambi i prototipi sono stati costruiti da Magna Steyr, in Austria: realtà che ha già una grossa esperienza nel campo delle auto elettrificate.

I concept di Sony sono già in fase di test pre-produzione (con test già avviati sulle strade pubbliche). Ma l’azienda, se vuole davvero procedere su tale sentiero, deve necessariamente impegnarsi in investimenti tecnologici, a partire dalla creazione di fabbriche dedicate. Per riuscirci ha la necessità di trovare delle alleanze e delle partnership con altre imprese dotate di knowhow e, soprattutto, di denari pronti da spendere.

Ultima modifica: 22 gennaio 2022