Nissan Leaf, l’ elettrica entra nella flotta del Vaticano

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Omaggiando la Giornata Mondiale dell’Ambiente, Nissan ha consegnato Leaf, la sua portabandiera elettrica, alla Città del Vaticano, come simbolo dell’impegno comune verso la de-carbonizzazione. L’elettrico nella Santa Sede non è una novità.  

Nissan Leaf Prova su strada
Nissan LEAF – Nissan Intelligent Mobility Thinking

La Leaf stata “accolta” dal Cardinale Giuseppe Bertello, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano. Si tratta di un percorso virtuoso: la donazione segue il lancio della Piattaforma di Iniziative Laudato si’, un percorso di sette anni volto a rendere le istituzioni cattoliche ecosostenibili, un cammino di ecologia integrale ad ogni livello della società. La piattaforma prende il nome dalla Enciclica del Papa sull’ambiente del 2015. Il piano prosegue.

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Le parole di Marco Toro, Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Italia

Sono onorato, a nome di Nissan, di affiancare la Santa Sede nel percorso verso la decarbonizzazione delle operazioni. Obiettivo comune che per Nissan si esplicita nel raggiungere il 75% delle vendite con vetture elettrificate in Europa al 2023. E offrire una gamma completamente elettrificata al 2030. Leaf è la prima auto 100% elettrica al mondo per il mercato di massa. E le 530.000 vetture su strada hanno evitato oltre 2,8 milioni di tonnellate di CO2 al mondo.”

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Ultima modifica: 7 giugno 2021

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