Marchionne punge i tedeschi: “Panda simbolo del rilancio Fiat”

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L’a.d. del Lingotto monopolizza l’anteprima del Salone di Francoforte attaccando Volkswagen: “La nuova offerta Fiat simbolo della tenacia con cui portiamo avanti i nostri investimenti”. E Maserati lancia il Suv 

Francoforte, 13 settembre – Nel salone dell’orgoglio tedesco, che domani aprira’ i battenti al pubblico, Sergio Marchionne mette il sigillo del gruppo Fiat. Lo spunto glielo offre il lancio in contemporanea delle due citycar rivali: la Nuova Panda e la Up! della Volkswagen. <<La concorrenza dei tedeschi? Non la temo: stanno cercando di imitare in modo molto goffo quello che stiamo facendo noi>>.

 

Mentre nei padiglioni della Fiera di Francoforte (210 mila metri quadrati di superficie espositiva) impazzano gli show rutilanti delle nuove creature di Bmw, Mercedes e Volkswagen, Fiat risponde con la creativita’ accattivante di Olivier Francois, nuovo capo del marchio torinese. Scorre sullo schermo la storia di un’avventura che ha fatto epoca e che ora si propone con un assetto piu’ giovane e vitale e una serie di dotazioni elettroniche che la portano al passo coi tempi. E qui scatta l’orgoglio di Marchionne, che bacia sulla fronte il suo pupillo e ripete: <<Panda e’ un esempio del nostro piano di investimenti in Italia e della tenacia con cui abbiamo inseguito questo risultato. La macchina sta partendo e andra’ in produzione dal 3 novembre proprio a Pomigliano>>.

 

Il grande capo del Lingotto adotta la nuova citycar come emblema della credibilita’ ritrovata, in Italia come all’estero, e poi sposta l’obiettivo sull’asse con Chrysler: <<I target del 2011 restano confermati, l’integrazione fra le due aziende e’ perfetta e va benissimo, come dimostrano le tante richieste per Freemont e il successo della nuova gamma Lancia, nata dalla cooperazione con Chrysler. La fusione? Non c’e’ urgenza. Non e’ in corso alcun negoziato con il fondo Veba sulla quota, pari al 41,5%, che detiene in Chrysler. Con questi mercati non e’ il momento giusto>>.

 

Sulle politiche del Gruppo, si apre uno scenario importante che investe il contestato stabilimento di Mirafiori. Sara’ la sede di produzione dei Suv Alfa e Jeep? <<Nessuna decisione e’ stata presa – risponde Marchionne -, stiamo analizzando la situazione: entro qualche settimana faremo una scelta>>. Fra le 90 anteprime mondiali del Salone, nell’orgia di concept, elettrici e non, che popolano i padiglioni, il duello Panda-Up! resta la partita piu’ affascinante in una sorta di Italia-Germania anni 2000. La piccola creatura tedesca gioca sui volumi ridotti e su un ventaglio di prototipi accattivante, che contempla le versioni buggy, cross, Gt, ecologica (a metano), elettrica ed Azzurra sailing team. Una ricchezza di opzioni che fa dire all’ad di Volkswagen Italia, Giuseppe Tartaglione: <<E’ arrivato il momento di emozionarsi>>.

 

Ma quando Olivier Francois fa inclinare su una pedana mobile la Nuova Panda, finche’ il muso non sfiora il terreno, tutti gli occhi corrono sulla creatura italiana. La cappotta si apre inaspettatamente in due parti, che rivelano gli interni curati e grintosi e l’applauso del pubblico di Francoforte scoppia spontaneo. Infine, si chiamera’ Kubang la nuova vettura nel segmento dei Suv di lusso rivelata ieri in anteprima mondiale da Maserati.
 

Ultima modifica: 16 Novembre 2017