Kangoo scopre le carte sulla seconda generazione

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{{IMG_SX}}Il Kangoo di Renault infatti rappresenta non solo un’auto originale (dal momento che non ha fatto nulla per nascondere le sue origini di mezzo commerciale), ma soprattutto una diversa filosofia di utilizzo di un prodotto che si e’ dimostrato funzionale alle esigenze di una famiglia e a quelle del tempo libero, ai trasporti d’emergenza e al piacere di una passeggiata in campagna con il cane al seguito.

Oggi il Kangoo, uno dei fiori all’occhiello di Renault, viene promosso al rango di automobile nel senso piu’ ampio del termine: resta sempre una multispazio, ma aggiunge a questa caratteristica finiture di buona qualita’ per le plastiche ed i tessuti delle poltrone, una piu’ che discreta insonorizzazione ed infine uno spazio supplementare destinato a fare viaggiare comodi cinque passeggeri con molti bagagli al seguito. Infatti questo nuovo modello, che sara’ commercializzato a partire dagli inizi del prossimo febbraio, ha ereditato il pianale della Scenic (abbandonando quello piu’ corto della Clio nella versione attuale) crescendo in lunghezza (4,21 metri), in larghezza (1,80) ed in altezza (1,80). Il tutto si e’ tradotto in una capacita’ di carico che va dai 660 litri con 5 persone a bordo ai 2.800 che si ottengono ripiegando i sedili dietro. Non solo: abbassando la spalliera della poltrona a fianco di quella del pilota si ottengono 2,5 metri a disposizione per ospitare una scala o un altro oggetto di questa lunghezza. E, per non tradire il suo Dna votato alla praticita’, tutte le operazioni di ribaltamento dei sedili si possono fare con un unico movimento e con una sola mano.

{{IMG_SX}}Sufficientemente ricca ed articolata la dotazione dei motori: due a benzina di 1.6 litri con 90 e 105 cavalli e tre a gasolio di 1.5 litri della famiglia dCi coniugati in diverse potenze (70-85 e 105 cv). I piu’ adatti si sono dimostrati quelli con 105 cv perche’ il nuovo Kangoo nel passaggio a vettura confortevole e ricca di dotazioni di sicurezza e’ aumentata di peso fino a 1.430 kg. Il benzina e’ apparso piu’ vivace, il diesel piu’ tranquillo ma con una grande coppia (240 Nm) che si sposa bene con il cambio manuale a 6 marce (per il benzina invece solo 5 rapporti).

Data la notevole altezza il nuovo Kangoo e’ molto sensibile al vento laterale; inoltre le sospensioni morbide trasmettono un certo rollio che nei percorsi tortuosi puo’ essere fastidioso. La visibilita’ nell’abitacolo e’ eccezionale grazie anche alle ampie superfici vetrate; piu’ che discreta l’insonorizzazione. Il rumore del motore non si sente, ma nell’abitacolo entrano fruscii aerodinamici provocati in parte dagli enormi specchietti retrovisori in stile Tir .

{{IMG_SX}}I prezzi annunciati sono decisamente aggressivi: 15.200 euro per il benzina meno potente; mille euro in piu’ per il diesel da 70 cv. Il top con il 1.5 dCi da 105 cv ed il FAP a 18.950 euro. Alla versione di base si affianca quella piu’ lussuosa Dynamique a 1.100 euro in piu’.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017