Agli italiani piacciono sicure: “I piu’ attenti alla velocita’”

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Uno studio dell’Aci e di altri Automobile Club internazionali evidenzia come la sicurezza sia diventata il primo fattore di scelta al momento dell’acquisto di un’auto nuova. E sullo ‘Speed Alert’ siamo ferratissimi

Roma, 3 giugno 2011 – Gli italiani le vogliono sicure. Uno studio dell’Aci e di altri Automobile Club internazionali , presentato a Vienna qualche giorno fa, ha evidenziato come la sicurezza sia diventato il primo fattore di scelta nel momento di acquistare un’auto nuova. Piu’ dei consumi di carburante e dei costi chilometrici: l’italiano alla sua pelle ci tiene.

L’occasione per esporre la ricerca e’ stata la terza edizione di eSafety Challenge, appuntamento annuale per la sensibilizzazione dei conducenti sui sistemi elettronici per la sicurezza stradale.

Ed e’ sulla velocita’ che gli automobilisti di casa nostra si sono dimostrati piu’ esperti: lo strumento che avvisa del superamento dei limiti di velocita’ (speed alert) e’ “l’unico dispositivo piu’ conosciuto in Italia che all’estero”.

Su tutti gli altri — ESP, sistemi per il monitoraggio degli angoli ciechi, fari adattivi e sistemi per le frenate di emergenza – gli stranieri sono piu’ preparati di noi.

La ‘pagella’ degli automobilisti made in Italy, quindi, non puo’ essere soddisfacente: “Rispetto alla prima edizione di eSafety Challenge organizzata da noi a Roma nel 2009 – ha dichiarato il presidente dell’Aci, Enrico Gelpi – la consapevolezza degli automobilisti sull’utilita’ di questi dispositivi e’ cresciuta del 10%. L’80% dei conducenti dichiara di aver affrontato almeno una volta una situazione di grave pericolo al volante, ma solo la meta’ di questi e’ disposto a spendere di piu’ per dotare la auto dei piu’ avanzati sistemi per la sicurezza stradale. Cio’ evidenzia quanto c’e’ ancora da fare sul piano della formazione, con l’aiuto anche delle Case automobilistiche”.

E dire che, stando alle ricerche dell’Aci, i sistemi di sicurezza potrebbero avere un’incidenza notevole sulla piaga degli incidenti stradali. Se tutti i veicoli circolanti in Europa fossero dotati di Esp, recita la ricerca, si risparmierebbero ogni anno 4.000 morti e 100.000 feriti. Con il dispositivo per la frenata di emergenza si eviterebbero 3 tamponamenti su 4.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017