Renault afferra il desiderio Dopo DeZir, arriva Captur

728 0
728 0

La Losanga a Ginevra presentera’ un crossover muscoloso, anticipazione di quella che sara’ la strategia della casa francese in termini di design

Ginevra, 10 febbraio 2011 –  Dopo DeZir, coupe’ due posti che simboleggia la passione che pervade l’inizio di ogni nuova storia, Renault lancia Captur. 
 

In linea con la concept car che l’ha preceduta, Captur illustra la strategia del design di Renault. Uno stile ‘semplice’, ‘sensuale’ e ‘caloroso’ che identifichera’, progressivamente, i prossimi modelli della Marca. Captur e’ “un crossover fun e sportivo, destinato ad una giovane coppia pronta a scoprire il mondo”, spiega Laurens Van den Acker, Direttore del Design.
 

Axel Breun, Direttore delle concept-car, precisa: “Captur si basa sul linguaggio formale introdotto dalla concept DeZir, con un aspetto piu’ tecnico e piu’ funzionale, ma sempre estremamente sensuale”.
 

Le proporzioni e le curve evocano movimento e leggerezza, nonostante la pregnante personalita’ da fuoristrada, tutto muscoli. In linea con il linguaggio formale di DeZir, non si ritrovano angoli o linee ma forme sensuali e naturali. Le principali fonti di ispirazione del Designer degli Esterni, Julio Lozano, sono state gli sport estremi e gli atleti. “Per disegnare Captur, sono partito dall’immagine di uno sprinter sugli starting-block, con i muscoli tesi, e la potenza che sprigiona nel momento in cui si slancia in avanti”, spiega quest’ultimo. Ha anche preso spunto dalle attrezzature per gli sport estremi, che associano tecnologia, ricercatezza e leggerezza, come caschi, guanti o altre protezioni per il corpo.
 

Captur riprende la nuova identita’ del frontale, presentata su DeZir, strutturata intorno alla losanga ingrandita, disposta in posizione verticale su una superficie dall’aspetto scuro, per garantirne la massima leggibilita’. I possenti parafanghi, dall’aspetto opaco, sottolineano la robustezza percepita, mentre gli indicatori di direzione sono prolungati da Led, con un effetto di onde che si propagano lungo la carrozzeria.
 

Captur non si concentra esclusivamente sulla sfera emotiva ma si rivela pratica e polivalente. Una volta rimosso, il tetto rigido apribile rivela una struttura in carbonio che consente a CAPTUR di cambiare natura, passando da coupe’ a decapottabile, da auto da citta’ a fuoristrada. L’evidente personalita’ sportiva del modello e’ esaltata dalle porte ad ala di gabbiano e dai larghi pneumatici da 22 pollici, il cui fianco prolunga il motivo dei cerchi neri e bianchi. Captur adotta una tinta di carrozzeria calda, sui toni dell’arancio, che riprende il rosso DeZir e si declina in diverse sfumature e materiali, all’esterno e all’interno del veicolo.
 

La vettura e’ equipaggiata con un motore concept diesel twin-turbo, sviluppato a partire dal nuovo propulsore 1.6 dCi.  L’obiettivo e’ proporre, accanto alla gamma elettrica, motori termici capaci di garantire performance e consumi contenuti. Il 1.6 twin-turbo corrisponde perfettamente a questa strategia: grazie all’introduzione della doppia sovralimentazione, eroga 118 kW (160 cv) per una cilindrata di 1.6 litri, pari ad una potenza specifica di 100 cv/litro, paragonabile a quella dei motori tipo Clio R.S. La coppia massima, di 380 Nm, e’ disponibile fin da 1.750 g/mi. Le emissioni di Co2 sono ridotte a 99 g/km. 
 

Ultima modifica: 16 Novembre 2017