La cura Marchionne porta i suoi frutti Chrysler vola nel 2010 con Grand Cherokee

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Il colosso di Detroit batte il mercato e chiude il 2010 con le immatricolazioni in crescita dell’17% rispetto al 2009. A trainare la controllata di Fiat il boom della perla di Jeep, schizzata del 211% nell’ultimo mese

New York, 05 gennaio 2011 – La cura Marchionne sembra funzionare e Chrysler Group prosegue il suo momento positivo. Detto che il mercato auto Usa sembra essere ripartito un po’ per tutti, la Casa di Detroit ha fatto registrare performance che superano la media di un settore che ha chiuso il 2010 in crescita dell’11,1% rispetto al 2009.
 

Nel solo mese di dicembre, la controllata Fiat ha registrato negli Stati Uniti un rialzo delle immatricolazioni pari al 16% rispetto al dicembre dell’anno precedente. I numeri parlano di 100.702 auto nuove, contro le 86.523 dello stesso periodo del 2009.  Un risultato molto positivo, che va a chiudere un ottimo 2010 dove le immatricolazioni sono cresciute del 17% a 1,1 milioni di unita’.
 

Il successo di Chrysler e’ figlio dei 16 modelli immessi sul mercato nel corso dell’anno, e del boom della Jepp Grand Cherokee 2011 che nell’ultimo mese ha visto le sue vendite schizzare del 211%.
 

Un ulteriore riconoscimento e’ stata la nomina della stessa Cherokee e del nuovo Dodge Durango come finalisti per il titolo di ‘North American Truck of the Year’, che sara’ consegnato il 10 gennaio a Detroit in occasione del Salone dell’Auto. Fra i singoli marchi del gruppo Chrysler, Jeep archivia il 2010 con vendite in aumento del 26% rispetto al 2009, Ram con un +9%, Dodge con un +17% e Chrysler del 12%.
 

Ultima modifica: 16 Novembre 2017