Nuovo calo in Italia del mercato auto e moto Boom in Giappone

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Calano in Agosto i mercati di auto e moto, mentre in Giappone si registra il record di un + 46,7%

 

 ”Secondo le stime del nostro osservatorio, da tempo precise e affidabili, il mercato di agosto consuntivera’ un
-19%. Ma la verita’ e’ piu’ grave perche’ guardando la ‘vendita a privati’, dato non inquinabile dalle vetture a kilometri zero, la stima scende a circa il -29%”. Lo precisa in una nota il presidente di
Federauto, l’associazione dei concessionari d’auto di tutti i brand commercializzati in Italia, Filippo Pavan Bernacchi, anticipando i dati ufficiali che verranno diffusi nel pomeriggio dal Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti.

”Si tratta di un altro risultato fortemente negativo che – sottolinea Pavan Bernacchi – si aggiunge a quello dei mesi precedenti, e che proietta il 2010 a perdere sul 2009 circa 400.000 vetture. Ma se
lo confrontiamo con il 2007 perderemo 800.000 vetture. E le previsioni per il 2011 sono terribili”.
Il presidente di Federauto ribadisce che ”oltre la meta’ dei concessionari di auto consuntiveranno nel 2010 una forte perdita e molti saranno costretti a chiudere i battenti”, con la conseguenza che nel
2010 ”verranno bruciati 15.000 posti di lavoro diretti nelle concessionarie” e ”lo Stato introitera’ circa 2 miliardi di Iva e altre imposte in meno”.
 

Ma, secondo Pavan Bernacchi, ”e’ l’intero ‘sistema Paese’ che sta subendo gravi danni, perche’ nell’auto lavorano da 700.000 a 1.000.000 di persone, e anche dal lato Costruttori si bruceranno
decine di migliaia di posti di lavoro nella produzione diretta, nell’indotto e nella commercializzazione.
Una vera ecatombe che – secondo Pavan Bernacchi – mostrera’ il suo vero volto quando gli ammortizzatori sociali non saranno piu’ sostenibili” ed a cui il presidente di Federauto chiede di porre
rimedio con ”una politica per agevolare le vetture a GPL e Metano, a basso impatto ambientale, ed azioni volte a ridurre la pressione fiscale nei confronti delle vetture e dei veicoli commerciali delle
aziende”. 

MOTO

Agosto conferma il periodo difficile che il mercato delle 2 ruote sta attraversando. Nel mese appena
concluso, che rappresenta meno del 5% del totale annuo, si registra un calo significativo delle immatricolazioni (veicoli maggiori di 50 cc) con 15.015 veicoli venduti (-21,5%). Lo rileva Confindustria
Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo accessori) sottolineando che in particolare gli scooter scendono a 10.994 unita’, con una flessione pari a -29,1%. Le moto presentano una
situazione meno pesante con 4.021 unita’ e un calo del -15,9%. Il confronto viene fatto con lo stesso periodo dello scorso anno cioe’ quando il mercato delle 2 ruote ha potuto beneficiare di incentivi
significativi. Il segmento dei 50cc registra 6.372 pezzi venduti pari a -6.4%.
 

”Il consuntivo dei primi 8 mesi dell’anno evidenzia gia’ oltre 74.000 vendite in meno rispetto allo scorso anno e si prospetta una chiusura del 2010 intorno al -25% rispetto al 2009 – afferma Corrado
Capelli, presidente Ancma – Come accade anche per il mercato auto, l’assenza di incentivi attuale sta generando un forte ridimensionamento delle vendite di veicoli a 2 ruote che comporta effetti
negativi per tutto il settore incluso l’indotto e in particolare per la rete distributiva. A questo occorre aggiungere circa 100 milioni di euro in meno di mancato introito di Iva. Vista la situazione diventa
sempre piu’ urgente prendere una decisione sui fondi messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico e ancora inutilizzati. Solo il 58% dei 300 milioni di incentivi previsti e’ stato
impiegato e la nostra categoria di prodotti avrebbe una risposta positiva immediata a fronte di stimoli al ricambio dei veicoli piu’ obsoleti”.
 

Da gennaio ad agosto sono stati immatricolati 248.375 veicoli con un calo del -21,5%. Gli scooter con 171.003 vendite segnano un -24,8%; le moto con 77.372 unita’ registrano un -12,9%.
Dall’analisi degli andamenti per cilindrata emerge una relativa migliore tenuta per gli scooter tra 300-500cc che con 65.843 veicoli venduti (-11%) sono il segmento principale.
Le perdite di volumi si concentrano sulle 125cc, con 51.633 immatricolazioni (-33,2%), i 150-200cc con 36.495 pezzi (-29%) e i 250cc con 15.725 veicoli (-31,5%).
Il mercato dei 50cc totalizza nei primi 8 mesi 67.196 vendite pari al -8,6%.
Sommando le vendite di veicoli maggiori di 50cc e dei ciclomotori (50 cc), da gennaio ad agosto si arriva a un totale di 315.571 due ruote a motore, pari al -19% rispetto allo stesso periodo del
2009.

GIAPPONE
 

Il settore dell’auto registra un mese record in Giappone, dove ad agosto le vendite hanno registrato un balzo del 46,7% su base annuale, in rialzo per il tredicesimo consecutivo in rialzo.
Secondo i dati diffusi oggi a Tokyo dall’associazione nazionale dei rivenditori di auto (Jada), le vendite in agosto per automobili – escluse le minicar fino a 660 cc -, camion e bus si sono attestate complessivamente a 290.789 unita’.

 

sostenuta dall’imminente conclusione del programma di incentivi statali per l’acquisto di veicoli ‘verdi’, fissata per la fine di settembre.
In particolare, nel mese in questione le vendite di auto hanno registrato un incremento del 49% a 267.777 esemplari, contro il 23% dei camion (a 21.740) e il 54% dei bus (a 1.272).
Secondo un rapporto separato dell’associazione nazionale dei mini veicoli, anche le vetture cosiddette leggere (‘keijidosha’), cioe’ dotate di motore fino a 660 cc, hanno segnato ad agosto
vendite in netto rialzo su base annuale, con un incremento del 21,7% a 134.197 esemplari per l’ottavo mese consecutivo di crescita.
 

Ultima modifica: 16 Novembre 2017