“Produrre auto all’avanguardia e’ da sempre la nostra missione”

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Vittorio Braguglia e’ direttore generale Mercedes-Benz Italia

Definire una Mercedes in poche parole?
“Prima di tutto per apprezzare il nostro prodotto fino in fondo e’ necessario provare le nostre vetture. Da sempre siamo leader per fascino e responsabilita’ nei confronti della clientela. Noi inventiamo, proviamo, collaudiamo, mettiamo in commercio e poi la concorrenza viene dietro”.
In questi tempi di crisi non c’e’ il rischio di perdere quote a vantaggio di vetture piu’ piccole? Quindi crisi superata?
“Non volevo dire questo. Nonostante la crisi abbia colpito duramente il settore, la mobilita’ rimane un valore fondamentale nella societa’ di oggi confermandosi come valore determinante per il benessere dell’economia di una nazione. Il nostro obiettivo e’ quello di rendere sostenibile la mobilita’ in termini di sicurezza, di eco-compatibilita’, di soddisfazione del cliente. Noi siamo stati gli inventori dell’automobile e di conseguenza dobbiamo recitare un ruolo di responsabilita’ nella ricerca di soluzioni che garantiscano una mobilita’ in tutta sicurezza ed a zero emissioni”.
Conciliabili anche con gli incentivi?
“Mercedes e’ una casa che non ha approfittato molto degli incentivi. Da settembre abbiamo assistito ad una crescita considerevole del mercato. Non deve essere euforia ma l’occasione per ritornare ai valori di una vendita che dia soddisfazione alla clientela e anche ai nostri concessionari. E’ il modo giusto per mantenere il mercato sano. Non si puo’ andare avanti con ricarichi che non permettono bilanci in attivo”.
E quindi un’alternativa agli incentivi che prima o poi devono finire?
“Gli incentivi, a mio parere devono essere indirizzati alle auto ecocompatibili e allo stesso tempo e’ necessario impostare una sana fiscalita’ per l’auto. Una fiscalita’, sull’esempio degli altri paesi europei, dedicata a chi usa l’auto per lavoro come le aziende , le flotte, i rappresentanti di commercio eccetera. Iniziative che servono a una crescita sana del mercato e allo stesso tempo a rinnovare il parco senza ricorrere per forza agli incentivi”.
E’ un modo per eludere gli ecoincentivi?
“Senza fare tanti clamori noi abbiamo in vendita la S400 ibrida, l’ esempio piu’ lampante per il rispetto dell’ambiente. Tutti i nostri motori sono Euro 5 ed otto delle dieci motorizzazioni sono ad iniezione diretta e consumano fino al 23% in meno di carburante. I nuovi potenti diesel 4 cilindri, in particolare, registrano un consumo combinato di appena 5,3 litri per 100 chilometri (ciclo di marcia europeo), con emissioni pari a 139 grammi di CO2 per chilometro”.
Un grosso impegno tecnico-organizzativo?
“Impegno che e’ sfociato nel pacchetto BlueEfficiency. Sono stati ottimizzati numerosi componenti, ridotto il peso, modificate le configurazioni, migliorata l’aerodinamica, il tutto per rendere piu’ efficiente la gestione energetica. Basta pensare che le emissioni della E 350 BlueTec sono addirittura inferiori ai limiti prescritti dalla Euro 6 che entrera’ in vigore nel 2014”.
Qual’e’ oggi l’identita di Mercedes?
“Sicuramente la Sls Amg che rappresenta il concetto della tecnologia vincente degli anni storici gettando un ponte sul futuro. Una vettura unica che fara’ parlare”.
Per finire Mercedes sta giocando su piu’ tavoli per la ricerca dell’abbattimento delle emissioni?
“La Smart elettrica e’ l’ultimo esempio. Presto avremo una mobilita’ cittadina ad inquinamento zero. Ma non abbiamo abbandonato le Fuel Cell e l’idrogeno con la BClass. Saremo sicuramente i primi che metteranno in commercio un modello ibrido con motore alimentato a gasolio. Ibrido e diesel assieme sara’ la soluzione ideale per i prossimi anni”.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017