Intervista a Giada Michetti, direttore generale di Promotor International Spa

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Giada Michetti, nata a Roma, e’ l’attuale direttore generale di Promotor International Spa. E’ lei l’anima di un evento che piu’ maschile e’ difficile da immaginare, il Motor Show. Mentre frequentava il liceo scientifico ha fatto parte della nazionale di pallavolo. Laureatasi in filosofia, dopo esperienze con Flammini Racing, viene assunta dalla Honda Italia. Viene chiamata successivamente dall’Alitalia come assitente di volo. Nel 1990 la svolta grazie alla collaborazione con Alfredo Cazzola. Da quel momento si trasferisce a Bologna dove vive ancora, compiendo tutta l’escalation della carriera manageriale all’interno della Promotor

{{IMG_SX}}Il mondo dell’auto e’ entrato in crisi. Da un palcoscenico come quello del Motor Show, che ha il polso della situazione, quali sono le prospettive per il futuro?
“La 33ª edizione del Motor Show di Bologna si apre in una situazione di mercato molto delicata e di questo – come operatori al servizio del settore – abbiamo grande consapevolezza. Il momento che viviamo oggi e’ certamente difficile: si tratta infatti di un momento di cambiamento strutturale di tutta l’economia da cui anche il settore automotive uscira’ profondamente modificato. Le case automobilistiche sono gia’ fortemente impegnate per far si’ che, superate le difficolta’ del quadro economico, il mercato possa ripartire. La strada e’ quella dell’innovazione tecnologica che tenga pero’ ben presenti le esigenze di oggi.
Proprio per questo la formula della manifestazione bolognese e’ ancora piu’ valida e attuale perche’ accanto alle novita’ di prodotto offre la possibilita’ di vivere il mondo dei motori a 360 gradi.
In 33 anni di storia il Motor Show e’ stato capace di evolvere, sviluppando la propria internazionalita’, oltre alle caratteristiche che lo hanno reso celebre: la parte espositiva unita ai test drive e all’anima sportiva. Nel 2008, oltre ai 51 brand automobilistici presenti, il pubblico puo’ provare – nelle 11 aree esterne che vedono coinvolte 16 aziende – ogni tipo di vettura da quella sportiva al Suv.
Uno dei temi piu’ dibattuti attualmente e’ quello dei carburanti alternativi e quello delle emissioni. Cosa sta facendo in questa direzione il Motor Show?
Per il secondo anno consecutivo il Motor Show dedica un’attenzione particolare alle tecnologie di alimentazione alternativa e ai carburanti a basso impatto ambientale, che sono evidenziate nell’area Ecocity, al padiglione 26.
La manifestazione bolognese e’ entrata a far parte di un network mondiale. Ci saranno novita’ in tal senso, magari con accordi con altre realta’ mondiali?
Dal 2007 Promotor International fa parte del gruppo francese GL events, azienda quotata alla Borsa di Parigi . Fare parte di un gruppo come GL events – una realta’ dal respiro internazionale che conta su 3.000 addetti dislocati in piu’ di 80 sedi in 13 diversi Paesi – offre a Promotor International, la possibilita’ di creare significative sinergie a livello internazionale.
Tema sicurezza. Il Motor Show si fa partecipe in prima persona per informare e per cercare di evitare le stragi del sabato sera? E ancora la guida sotto gli effetti di alcool e droghe?
Da piu’ di vent’anni la sicurezza stradale e’ uno dei temi principali del Salone a partire da quando ci facemmo promotori della campagna per l’uso obbligatorio del casco o dell’utilita’ del patentino per i ciclomotori. Anche in questa edizione del salone sono diverse le iniziative in programma, come le attivita’ proposte dalla Polizia di Stato, dall’Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia Romagna, dalla Fondazione Ania e dall’Anci, Nel contesto del Motor Show anche l’Associazione onlus Medikanto, un gruppo di medici gastroenterologi, propone un progetto legato alla sicurezza: MedioBevo, mirato a sensibilizzare i giovani a un consumo responsabile di alcol.
Passiamo alla sicurezza attiva e passiva delle auto.
Quest’anno abbiamo deciso di dare vita ad un investimento molto consistente – ma a nostro avviso indispensabile – per offrire un nuovo palcoscenico alle aziende e un ulteriore motivo di curiosita’: Innovation Cube che vuole rendere comprensibili, in collaborazione con H2 Roma, al grande pubblico i progressi dell’innovazione tecnologica, concentrando la propria attenzione su quattro temi chiave:ecocompatibilita’, infomobilita’, sicurezza e design.
Quali sono le iniziative piu’ importanti per coinvolgere i visitatori e cosa devono fare per essere aggiornati?
Visto il delicato momento di mercato abbiamo studiato pacchetti speciali che comprendono diverse opzioni, dai treni speciali che arrivano direttamente all’interno del quartiere fieristico o alla possibilita’ di prenotare un parcheggio per la propria vettura, dai packet lunch per pranzare all’interno del quartiere fieristico a prezzo ridotto alle convenzioni con diversi hotel della citta’.
Motor Show e Web. Sara’ sempre piu’ allargato l’orizzonte in tal senso. In che modo?
Oltre al restyling del sito, il Motor Show ha rafforzato quest’anno la sua presenza sul Web 2.0, la “new generation” di Internet che coinvolge blog e social network. Il Salone e’ infatti gia’ presente in maniera ufficiale su Facebook, Twitter, Tumblr e Flickr. Per affermare la presenza del Motor Show sul Web 2.0 abbiamo utilizzato gli strumenti piu’ funzionali per i visitatori, grazie alla creazione di aree di aggregazione che possano essere non solo online ma anche offline, dando cosi’ l’appuntamento a tutti gli internauti a incontrarsi all’edizione 2008 del Motor Show.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017