di. Giuseppe Tassi
Sorelle diverse. Se Q7 è un Suv-ammiraglia fino a 7 posti pensato per la famiglia, Audi A6 Allroad incarna la sportività versatile.
Ad accomunare i due modelli c’è la stessa piattaforma (PPI) e anche un motore mild hybrid Diesel 3.0. Ma le caratteristiche che li avvicinano si fermano qui.

Perché A6 Allroad concepisce l’elettrificazione nel segno della performance e regala al suo pubblico un look aggressivo, che la accosta ai modelli estremi RS.
Nata nel 1999, la All Terrain dei Quattro Anelli, è giunta alla quinta generazione e fa della dinamica di guida, della performance e della digitalizzazione i suoi punti di forza.
La personalità distintiva del nuovo modello propone un muso affilato e solido e un look spiccatamente Allroad con passaruota rinforzati.

L’impronta a terra è quella di una vettura sportiva. La carrozzeria e’ larga 199 cm (ben 11 in più del modello precedente), la distanza da suolo sale di 3,4 centimetri e i cerchi sono da 21 pollici.
La lunghezza resta di 5,02 metri ma migliora nettamente l’abitabilità posteriore.
Eccellenti i materiali utilizzati in un ambiente Premium morbido ed accogliente. Sulla plancia il palcoscenico digitale con tre schermi: quadro strumenti da 11,9 pollici, display centrale da 14,5 e schermo aggiuntivo (opzionale) per il passeggero da 10.9″.

Ad oggi il solo motore disponibile é il mild hybrid 3.0 TDI. Si tratta di un V6 Diesel da 299 cv sovralimentato, abbinato a un generatore elettrico da 48 Volt (24 cv aggiuntivi) che accelera da 0 a 100 orari in 5,4 secondi.
In alternativa è già ordinabile il nuovo Plug-in Hybrid impostato su un V6 3.0 con 4 cilindri a benzina supportato da una batteria elettrica ricaricabile da 25,9 kWh. I
l sistema somma 143 cv elettrici ai 240 del motore termico ed esprime una potenza complessiva di 367 cv. Nella versione e Plug-in A6 Allroad può percorrere fino a 102 km in sola modalità elettrica con consumi da 2,8 litri per 100 km.

Come va Audi A6 Allroad
Sulle colline del Casentino, intorno a Poppi, la prova su strada di Audi A6 Allroad certifica il carattere marcatamente sportivo della A6 Allroad. Gli evidenti richiami di feeling e carrozzeria alla serie RS si traducono in una guida davvero performante, senza ricorrere per forza alla modalità Dynamic.
Il test drive del V6 Diesel mild Hybrid esalta le qualità di Audi A6 Allroad.
L’accresciuta resistenza torsionale, lo sterzo integrale e la trazione Quattro regalano al guidatore il meglio del mondo Audi: auto incollata al suolo in ogni condizione, compresi curve strette e tornanti, riprese fulminanti (da 0 a 100 orari in 5,4 secondi).
La sovralimentazione e l’impulso dell’elettrico coprono anche qualche piccolo ritardo del cambio automatico a 7 rapporti.
Ottimo il lavoro delle sospensioni pneumatiche adattive capaci di attutire dossi e irregolarità del terreno. Anche in un breve tratto offroad A6 conferma la sua capacità di adattamento grazie anche ad un assetto variabile di 55 millimetri in altezza.

Efficacia, piacere di guida e massima aderenza sono garantiti anche sui fondi ghiaiosi o segnati da buche profonde.
Cinque piattaforme informatiche disponibili e l’utilizzo dell’IA consentono all’auto di apprendere le abitudini di guida del conducente (Machine learning) e di replicare in modo automatico un certo numero di manovre.
Le firme luminose a matrici di Led diventano anche strumenti di sicurezza, segnalando svolte e cambi di direzione a chi segue.
Per finire i prezzi. La versione mild Hybrid 3.0 TDI parte da 82.350 euro, la Plug-in da 88.650.
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Ultima modifica: 16 Ottobre 2026




