Auto, Purcaro (DEKRA): «Stesse regole per i Costruttori asiatici. Il futuro non sarà solo elettrico»

di Luca Talotta

La crescente presenza dei costruttori automobilistici asiatici in Europa rappresenta una sfida per il mercato, ma anche un’opportunità per l’intera filiera. A sottolinearlo è Toni Purcaro, executive vice president di DEKRA Group e presidente di DEKRA Italia, intervenuto a margine del Forum Automotive di Milano.

Toni Purcaro, executive vice president di DEKRA Group e presidente di DEKRA Italia

Al centro del dibattito ci sono soprattutto la sicurezza dei veicoli e le condizioni di accesso al mercato europeo. Su questo punto Purcaro non lascia spazio a interpretazioni: «La normativa europea è la stessa per tutti i Costruttori», indipendentemente dalla provenienza geografica e dalle differenti condizioni di partenza.

L’autorizzazione alla vendita di un’automobile nell’Unione europea presuppone infatti il superamento degli standard di conformità previsti dalla normativa. Un requisito che, secondo Purcaro, «più che essere un elemento di competitività deve essere un elemento di garanzia per chi circola sulle strade».

La sicurezza, però, non si limita più alle componenti tradizionali dell’automobile. Connettività, software e sistemi elettronici assumono un’importanza crescente, imponendo verifiche sempre più articolate anche dopo l’immissione sul mercato.

Un’attività nella quale DEKRA continua a investire, effettuando oltre 32 milioni di revisioni periodiche ogni anno nel mondo.

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Auto elettriche, prezzi elevati e incertezza frenano la transizione

Un altro tema centrale riguarda il futuro delle motorizzazioni. Secondo Purcaro, la transizione verso l’auto elettrica procede più lentamente rispetto alle aspettative iniziali, soprattutto per ragioni economiche e per l’incertezza normativa.

«La transizione verso l’elettrico non sta andando secondo l’accelerazione che si era immaginata nella fase iniziale», osserva il presidente di DEKRA Italia.

Nonostante una parziale riduzione dei listini, il costo delle vetture elettriche continua a rappresentare un ostacolo per molti automobilisti. A pesare è anche il rischio di una rapida obsolescenza tecnologica, che rende più difficile programmare un investimento importante come l’acquisto di una nuova automobile.

A complicare ulteriormente il quadro contribuiscono i dubbi sulle scadenze relative al futuro dei motori endotermici. Un’incertezza che, secondo Purcaro, «sta generando molta confusione e dubbi da parte del consumatore».

Per questo motivo, il futuro dell’automobile non sarà esclusivamente elettrico, ma caratterizzato dalla convivenza tra differenti tecnologie di alimentazione.

«Assisteremo, non c’è dubbio, a un mix diverso che non sarà tutto elettrico», afferma Purcaro, sottolineando la necessità di accompagnare gli automobilisti verso scelte d’acquisto consapevoli e possibilmente definitive.

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Intelligenza artificiale e ADAS, come cambia la sicurezza delle auto

Accanto alla trasformazione delle motorizzazioni, il settore automobilistico sta vivendo un’evoluzione altrettanto importante sul fronte della sicurezza.

L’intelligenza artificiale e i sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) sono destinati ad assumere un ruolo sempre più significativo nella prevenzione degli incidenti.

Secondo Purcaro, le nuove tecnologie hanno già oggi «una rilevanza notevole», soprattutto grazie alla crescente integrazione tra connettività e dispositivi elettronici di bordo.

Uno degli sviluppi più interessanti riguarda la capacità dei veicoli di riconoscere e prevenire i comportamenti potenzialmente pericolosi del conducente.

«I nuovi veicoli saranno sempre più addestrati», spiega Purcaro, facendo riferimento all’impiego di algoritmi capaci di individuare e contrastare la distrazione al volante.

L’evoluzione tecnologica apre inoltre prospettive legate alla guida autonoma e alla comunicazione tra veicoli e infrastrutture stradali. Sistemi che potrebbero contribuire a migliorare la gestione del traffico e aumentare la sicurezza complessiva della circolazione.

Resta tuttavia da affrontare il tema dell’adeguamento delle regole. «La normativa è allo studio, la tecnologia forse un po’ più avanti. Ma la strada è questa», osserva il presidente di DEKRA Italia.

Costruttori asiatici, nuove opportunità per la filiera automotive

L’espansione dei marchi asiatici in Europa non riguarda soltanto la concorrenza commerciale. Secondo Purcaro, rappresenta anche un’opportunità di crescita per le aziende specializzate in omologazione, certificazione e servizi post-vendita.

«La presenza dei player asiatici rappresenta un’ulteriore opportunità di sviluppo per i nostri servizi di omologazione e certificazione, come per la localizzazione delle strutture di vendita e post-vendita», sottolinea.

L’arrivo di nuovi operatori contribuisce infatti ad accelerare una trasformazione che coinvolge l’intero comparto automobilistico. Non soltanto nuove motorizzazioni, ma anche sistemi di connettività, tecnologie ADAS, normative sulla sicurezza e modalità di accesso alle informazioni dei veicoli.

In questo scenario, DEKRA punta a rafforzare la propria presenza lungo tutta la filiera produttiva e commerciale, attraverso una maggiore integrazione delle competenze tecniche a livello globale e un supporto più capillare alle attività locali.

«Accompagnare la delicata transizione del mercato automotive è oggi una delle principali sfide del settore», conclude Purcaro.

Una trasformazione nella quale sicurezza, innovazione tecnologica e competitività saranno sempre più strettamente collegate.

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Ultima modifica: 13 Ottobre 2026