FIAT omaggia l’Italia e svela a Parigi la sua prima E-Car

Niente cattedrali di cristallo o silicone al Salone di Parigi, ma una bella piazza italiana. Fiat sceglie l’architettura della nostra memoria per accogliere il pubblico al Salone, trasformando uno stand automobilistico in un salotto paesano dove le idee girano senza presunzione, con quel pizzico di ottimismo e semplicità che una volta apparteneva al nostro Paese.

Debutteranno due prototipi inediti, destinati a tracciare la rotta dei prossimi anni. Uno di questi dovrebbe essere la prima E-Car elettrica della casa torinese.

La vettura nasce sulla medesima piattaforma tecnica sviluppata per la nuova Citroën 2CV, un’operazione industriale che unisce l’ingegno popolare del Novecento alle necessità della transizione ecologica moderna, mantenendo costi e soluzioni essenziali alla portata di tutti.

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Grizzly e Grizzly Fastback

Insieme alle piccole da città esordiscono le nuove Grizzly e Grizzly Fastback, due sport utility di segmento C pensate per le esigenze delle famiglie.

Questa coppia di modelli concretizza la volontà di Presidiare il mercato con vetture spaziose e solide, capaci di accompagnare il trasporto quotidiano senza perdersi in stravaganze o concessioni al lusso superfluo.

Dal 12 ottobre la Casa torinese prova a dimostrare che l’automobile del futuro non deve necessariamente essere un soprammobile per pochi eletti, ma un bene accessibile e vicino alla vita reale di chi lavora e viaggia ogni giorno.

FIAT svela a Parigi la sua prima E-Car su base Citroën 2CV

Le 5 cose da sapere su Fiat al Salone di Parigi 2026

  1. Debutto fissato per il 12 ottobre
  2. Lo stand ricalca il concetto grafico di una classica piazza italiana.
  3. Esordio della prima E-Car Fiat realizzata sulla base della Citroën 2CV.
  4. Lancio dei SUV Grizzly e Grizzly Fastback per il segmento C familiare.
  5. Presentazione di due concept car inedite sulla mobilità del futuro.

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Ultima modifica: 19 Settembre 2026