L’Italia si conferma l’area più colpita d’Europa per le auto rubate, registrando circa 132.000 furti nel 2023 nell’analisi di LoJack.
Il volume nostrano quasi doppia i 71.000 casi rilevati in Francia e supera nettamente i 64.000 del Regno Unito, i 31.000 della Spagna ed i 30.000 della Germania.

La piaga delle auto rubate trascende i confini continentali per assumere contorni globali. Nel 2024 gli Stati Uniti hanno contato 851.000 episodi, il Brasile circa 350.000, l’Australia 72.000 ed il Canada quasi 57.000. Le organizzazioni criminali adattano la propria azione all’evoluzione delle tecnologie di bordo.
Auto rubate, la mappa dei ritrovamenti e il dominio dei SUV
Nei primi 6 mesi del 2026 LoJack ha riportato ai proprietari 1.230 mezzi, per un valore di 46 milioni di euro, segnando un incremento del 20% rispetto al 2025. L’88% dei ritrovamenti si concentra in sole 5 regioni: Campania in testa, seguita da Puglia, Lazio, Lombardia e Piemonte.
I SUV rappresentano il 60% dei mezzi rinvenuti, attrattivi per il mercato dei ricambi e la rivendita estera. Toyota precede Fiat e Mercedes nel totale delle restituzioni, ma domina anche tra i ruote alte davanti a Peugeot e BMW. L’83% dei recuperi avviene nelle prime 24 ore, con un tempo medio di 10 ore.

Auto rubate, la svolta tecnologica delle tecniche criminali
“I dati del nostro report confermano una tendenza ormai evidente: il furto d’auto è sempre più una sfida tecnologica. I ladri cercano di individuare le vulnerabilità dei sistemi di protezione e, parallelamente, il settore automotive sviluppa nuove soluzioni per rendere più difficile l’accesso non autorizzato”, commenta Massimo Braga, General Manager di LoJack Italia.
“Oggi il ladro può utilizzare strumenti elettronici per accedere al veicolo senza evidenti segni di effrazione, individuare le vulnerabilità dei sistemi elettronici, sottrarre non solo l’intero mezzo, ma anche componenti e parti di valore. Questa evoluzione modifica anche il concetto stesso di sicurezza dell’auto. Non basta più proteggere soltanto la portiera o l’avviamento del motore: occorre considerare l’intero ecosistema digitale che ruota intorno al veicolo, dalla chiave elettronica ai sistemi di accesso alle centraline, fino alle tecnologie di localizzazione e recupero”.

I 10 consigli di LoJack per limitare la piaga delle auto rubate
1. Parcheggiare in posti illuminati, protetti da telecamere e frequentati, cambiando stallo frequentemente.
2. Verificare manualmente il blocco delle portiere per sventare i disturbatori di frequenza.
3. Non lasciare mai le chiavi nel quadro, nemmeno per brevi soste o finestrini aperti.
4. Nascondere ogni oggetto dal bagagliaio prima di raggiungere la destinazione.
5. Abbinare blocchi meccanici a sistemi tecnologici di tracciamento integrati.
6. Custodire le chiavi lontano da porte e proteggere i dispositivi keyless.
7. Prestare attenzione alla protezione delle chiavi custodite dentro le abitazioni.
8. Stipulare una polizza furto se si possiedono modelli particolarmente ricercati.
9. Conservare numeri di telaio e dati del mezzo fuori dall’abitacolo.
10. Sporgere denuncia immediata alle forze dell’ordine e alla centrale di recupero.
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Ultima modifica: 10 Settembre 2026




