Mercato auto a luglio, +3,9%. Balzo in avanti delle ibride plug-in

Il mercato auto italiano registra 123.184 immatricolazioni nel mese di luglio. L’incremento segna 3,9% rispetto alle 118.561 unità censite nel medesimo periodo del 2025.

Il bilancio dei primi 7 mesi dell’anno sale a 1.060.175 vetture. La crescita complessiva raggiunge 8,9% in confronto al totale di 973.471 unità registrato nel 2025.

Il divario verso i volumi del 2019 mostra una contrazione del 14,3%. Il recupero delle vendite prosegue senza completare il ritorno ai livelli pre-pandemici.

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Mercato auto europeo Il mercato delle auto usate cresce a marzo 2026

Mercato auto, stime 2026 e richieste UNRAE al Governo

UNRAE modifica la stima annuale del 2026 portando le previsioni a 1,610 milioni di autovetture. Il volume indica un incremento del 5,5% a confronto del 2025.

Roberto Pietrantonio, Presidente di UNRAE, esprime fiducia: «I numeri ci dicono che gli italiani vogliono cambiare automobile. Ora spetta alle Istituzioni creare condizioni stabili perché possano continuare a farlo.».

La revisione riflette il recupero di 84.000 vetture rispetto alle stime elaborate a fine aprile. Il deficit verso il 2019 ammonta a 307.000 unità totali.

L’associazione sollecita il ripristino dei 251 milioni euro del Fondo Automotive destinati al contrasto del caro carburante. Il settore richiede una pianificazione strutturale di lungo termine.

Pietrantonio sottolinea: «UNRAE ribadisce inoltre l’urgenza di una riforma strutturale della fiscalità delle auto aziendali, oggi penalizzata da un divario di competitività rispetto ai principali Paesi europei».

Il dirigente dell’associazione chiarisce la strategia globale: «La transizione della mobilità sarà davvero efficace solo se riuscirà a coniugare sostenibilità ambientale, competitività industriale e accessibilità economica per cittadini e imprese».

La piattaforma Invitalia ha registrato l’esaurimento dei 40 milioni euro allocati per i veicoli commerciali N1, N2 ed eco-retrofit a gas in meno di 1 ora.

Il programma di noleggio sociale dispone di 50 milioni euro per nuclei con ISEE sotto 30.000 euro. L’operatività richiede circa 10 mesi per le procedure di gara.

Mercato auto, la visione di Federauto e la spinta dei concessionari

Massimo Artusi, presidente Federauto, afferma: «Il dato relativamente positivo sui modelli full-electric è in buona misura ascrivibile alle consegne, peraltro in via di esaurimento, effettuate alla vigilia della scadenza degli incentivi PNRR/MASE.».

Artusi solleva perplessità sulle strategie europee: «Ma i costi esorbitanti dell’elettrificazione forzosa e totale cominciano già a farsi sentire.».

Negli ultimi 3 giorni lavorativi di luglio i concessionari immatricolano 43.978 vetture. Il dato rappresenta 35,63% del totale mensile con la media di 14.659 targhe giornaliere.

Le auto-immatricolazioni dei dealer totalizzano 14.468 unità. La quota aggregata con il noleggio uso dealer raggiunge 17.131 vetture, pari al 13,88% del mercato di luglio 2026.

Mercato auto Europa immatricolazioni

Mercato auto: motorizzazioni, canali di vendita e geografia

Le vetture ibride dominano il mercato italiano di luglio 2026 con una quota del 47,5%. Le declinazioni full hybrid coprono 17,1% mentre le mild hybrid raggiungono 30,4%.

Le ibride ricaricabili PHEV conquistano una quota del 10,5% nel mese di luglio 2026. Il canale del noleggio a lungo termine assorbe il 45% delle immatricolazioni PHEV.

Le auto elettriche BEV si fermano al 5,9% di quota mensile. Il risultato evidenzia una flessione rispetto al picco del 10,1% registrato nel mese di giugno 2026.

I motori a benzina scendono al 19,0% delle preferenze. Le motorizzazioni diesel retrocedono al 6,4% nel mese, mentre il GPL risale al 10,6% totalizzando 13.301 immatricolazioni.

I clienti privati rappresentano il primo canale di acquisto con 57,4% di quota a luglio 2026. Il noleggio a lungo termine scende al 18,4% di quota.

Il noleggio a breve termine cresce al 3,4% nel mese. Le vendite dirette alle società chiudono al 6,3% delle preferenze complessive del mercato automobilistico italiano.

I SUV di segmento C guidano le preferenze della carrozzeria con una quota del 23,5%. Le berline di segmento B coprono 17,9% mentre i SUV B si fermano al 28,3%.

Le berline del segmento A segnano 9,1% delle preferenze mentre i SUV del medesimo segmento salgono al 2,0% delle vendite di luglio 2026.

Le carrozzerie medie del segmento C vedono le berline al 3,5% e i SUV in espansione al 23,5% del mercato complessivo.

Il segmento D mostra una flessione per le berline allo 0,5% e per i SUV al 7,9% dei volumi mensili.

L’alto di gamma segna lo 0,2% per le berline eleganti e l’1,3% per i SUV di grande dimensione.

Le vetture station wagon rappresentano il 2,4% del totale immatricolato. I modelli multispazio MPV registrano 2,5% e le auto sportive completano il quadro allo 0,9%.

La geografia delle vendite vede il Centro al vertice nazionale con il 29,3% delle immatricolazioni. Il Nord Ovest registra 27,5%, il Nord Est 25,5%, il Sud 11,5%, le Isole 6,1%.

Usato Mercato auto UE mercato usato mercato auto italiano Mercato auto usate Calo del prezzo medio delle auto usate nei primi 6 mesi del 2024

Mercato auto, emissioni CO2 e indice del Centro Studi Promotor

Le emissioni medie di CO2 scendono a 109,6 g/km nel mese di luglio 2026. Il valore medio dei primi 7 mesi registra una riduzione del 6,1% a 107,4 g/km.

La fascia di emissioni tra 95 g/km e 135 g/km rappresenta 61,4% del mercato. Le auto con emissioni 0 g/km coprono il 5,9% delle immatricolazioni complessive.

Le fasce di emissione mostrano la quota del 6,0% per la fascia 21-50 g/km e il 2,1% per il segmento 51-60 g/km.

I veicoli appartenenti alla fascia tra 136 g/km e 190 g/km raggiungono una quota del 15,6%, mentre le autovetture oltre 190 g/km si fermano all’1,9%.

L’indice di fiducia degli operatori elaborato dal Centro Studi Promotor guadagna 7 punti a luglio 2026. La rete distributiva percepisce la ripresa del mercato auto come fattore strutturale.

La proiezione annuale elaborata dal Centro Studi Promotor stima un volume finale di 1,585 milioni di immatricolazioni nel 2026, evidenziando una crescita del 3,9% rispetto al 2025.

Il confronto con il mese di luglio 2025 sconta un dato storico debole, posizionato tra i 6 peggiori del nuovo millennio. Il Mercato auto pare comunque in discreta salute.

Auto elettrica ricarica plug incentivi

5 cose da sapere sul mercato auto

  1. Crescita cumulata: nei primi 7 mesi le immatricolazioni toccano 1.060.175 unità con un incremento dell’8,9% rispetto al 2025.
  2. Stime UNRAE in rialzo: le previsioni annuali per il 2026 salgono a 1,610 milioni di autovetture con un aumento del 5,5%.
  3. Corsa delle ibride PHEV: le plug-in raggiungono una quota del 10,5% sostenute dal noleggio a lungo termine al 45%.
  4. Contrazione per le BEV: le auto elettriche pure retrocedono al 5,9% dopo l’esaurimento dei contributi statali dedicati.
  5. Fiducia nella rete: l’indice del Centro Studi Promotor sale di 7 punti segnalando stabilizzazione del mercato automotive.

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Ultima modifica: 3 Agosto 2026