Ferrari Amalfi Spider, la prova con 640 cavalli di pura estasi a cielo aperto

di Giuseppe Tassi

Fascino a cielo aperto. Non c’è miglior definizione e per la nuova Ferrari Amalfi nella sua versione Spider.

Classica berlinetta a due posti più due, erede della Roma, debutta sulle strade della Grecia fra le colline piallate dal tempo intorno a Corinto.

Ferrari Amalfi Spider, la prova

Guidarla non è solo emozione, è un viaggio nel classico italiano declinato in stile Ferrari, cavalcando l’avanguardia tecnologica ma senza rinnegare il fascino del passato.

Questo gioiello da 270 mila euro (20 mila in più della versione coupé) sembra costruito per sollecitare la fantasia, per farla correre libera, seguendo il canto del V8 bi-turbo da 3,9 litri e 640 cv che semina suggestioni lungo il percorso.

Bella, pulita, essenziale nella sua linea che trasforma la funzione in eleganza, Amalfi Spider replica i livelli di eccellenza della sorella ‘coperta’.

Lo fa grazie a un tetto retrattile in tessuto acustico e termico a cinque strati con soli 220 mm di spessore.

Ferrari Amalfi Spider la prova 115 700x467

La tela si ritrae pigiando in pulsante in 13,5 secondi. Un’operazione che si può compiere fino alla velocità di 60 km orari e permette di comprimere la capote, lasciando quasi immutata la capacità del bagagliaio (255 litri).

Ferrari Amalfi Spider, il piacere massimo

Durante il test drive è davvero piacevole guidare a cielo aperto anche nei tratti autostradali, perché la rumorosità resta contenuta e i flussi d’aria vengono deviati dal wind deflector: un’ala rigida che si movimenta grazie a un pulsante in posizione perpendicolare rispetto ai sedili posteriori.

Il risultato è che dentro l’Amalfi Spider si chiacchiera amabilmente anche in autostrada a 130 all’ora, con il cappellino come unica precauzione per limitare i possenti raggi solari.

All’interno la Spider color Rosso Tramonto (ma sono disponibili infinite e suggestive livree per la personalizzazione) conserva l’essenzialità rigorosa della sua linea.

Ferrari Amalfi Spider la prova 143 700x467

Un doppio cockpit (uno per il guidatore e uno per il passeggero) comandi fisici di facile utilizzo, compreso il classico bottone rosso in alluminio per avviare l’auto.

Il tipico manettino governa le modalità di guida mentre il comfort si arricchisce di sedili ventilati per combattere la calura.

Sul posteriore spicca l’ala mobile, normalmente nascosta nella carrozzeria, che può assumere tre diverse posizioni per migliorare l’effetto suolo.

Il risultato, in combinazione con i progrediti sistemi di controllo della vettura, è che le curve vengono disegnate con naturalezza assoluta. La Spider si schiaccia al suolo con perfetta aderenza e anche ad alta velocità non si ha mai la sensazione di perdere il controllo.

Ferrari Amalfi Spider la prova 33 700x467

Ma Amalfi è sta progettata come un’auto dalle due anime: la Ferrari da usare ogni giorno ma anche una vettura ad alte prestazioni, più grintosa e prestazionale della Roma.

I 640 cv (20 in più) dell’8 cilindri anteriore-centrale permettono accelerazioni da 0 a 100 in 3,3 secondi e una velocità massima di 320 km orari. Ma a colpire, durante la guida, è soprattutto la coppia apparentemente infinita, con l’innalzamento del regime massimo del turbo fino a 171.000 giri.

Su un rettilineo deserto di quasi 12 km, nelle valli intorno a Corinto, è impressionante valutare la potenza del V8 di Ferrari Amalfi Spider con un’ accelerazione che sembra non avere mai fine anche a velocità già molto sostenuta.

E quando serve il colpo di freno deciso, il sistema elettronico brake by wire interviene per assicurare un perfetto equilibrio di assetto e una corretta ripartizione della frenata.

Il cambio manuale, nelle modalità Sport e Race, è un supporto perfetto alla potenza esuberante del motore.

Quello automatico doppia frizione e 8 rapporti, derivato dalla Formula 1, ha bisogno di qualche secondo in più nelle accelerazioni brusche per assicurare la massima prestazione.

Ferrari Amalfi Spider la prova 37 e1785620004488 700x277

Ma grazie ai sistemi elettronici apprende in fretta le abitudini del guidatore e le adotta con facilità, combinandole alla richiesta di potenza dell’acceleratore.

Nel complesso percorso fra eleganza, fascino e prestazioni Ferrari Amalfi Spider tocca il vertice.

Si spinge in un territorio nuovo, dove l’auto dei sogni fa convivere le esigenze quotidiane e la tecnologia avveniristica in un perfetto equilibrio.

Ferrari Amalfi Spider, le foto su strada

Leggi ora: le news motori

Ultima modifica: 5 Agosto 2026

In questo articolo