Rambo Lambo, il soprannome dice tutto di una delle auto più esagerate di sempre.
L’asfalto di Bruxelles accoglieva nello anno 1986 la nascita di un mezzo meccanico capace di stravolgere ogni canone estetico e tecnico conosciuto nel mondo.

Il Marchio di Sant’Agata Bolognese svelava la LM002 definendo per uno esordio assoluto il segmento dei veicoli a ruote alte dotati di prestazioni estreme.
La creazione guadagnava la fama con il soprannome di Rambo Lambo attirando lo interesse di personaggi come Sylvester Stallone e Mike Tyson.
Rambo Lambo, genesi tecnica e cuore Countach
Le radici del progetto affondano nei prototipi Cheetah e LM001 caratterizzati da una architettura a motore posteriore rivelatasi di scarsa efficacia sopra le sabbie.
L’intuizione di Giulio Alfieri portava allo spostamento del leggendario motore V12 in posizione anteriore per ottenere un controllo dei pesi terrestri superiore.

Il propulsore da 5.167 cc derivato dalla Countach Quattrovalvole sprigiona 450 cavalli spingendo la massa di 2.700 kg fino a 210 km/h.
Rambo Lambo, lusso estremo e pneumatici speciali
La collaborazione con Pirelli generava le coperture Scorpion BK munite di alette laterali per galleggiare sopra le dune del deserto in sicurezza.
L’abitacolo offriva finiture in radica di legno e rivestimenti in pelle pregiata unendo la rudezza esterna ad un comfort da salotto presidenziale raffinato.
Il costo di 169 milioni di lire registrato nello anno 1987 rifletteva la esclusività di un oggetto prodotto in soli 301 esemplari totali.
“La LM002 rappresenta una delle radici della visione Lamborghini contemporanea”, ha commentato Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini. “Avveniristica per i suoi tempi, ha anticipato il concetto di Super SUV, ispirando elementi del design che ritroviamo nella famiglia Urus”.

Rambo Lambo, eredità vivente e Polo Storico
La filosofia priva di compromessi della antenata rivive nella epoca attuale dentro la Urus consacrando la intuizione dei tecnici emiliani dei decenni passati.
Il Polo Storico tutela la autenticità dei mezzi sopravvissuti attraverso certificazioni e restauri conservativi mirati a preservare il valore economico del Marchio.
Lo schema della trazione integrale unito a tre differenziali autobloccanti permetteva di superare pendenze dal 120% con una facilità sopra ogni suolo.
La Lamborghini celebra la storia dei motori ad alte prestazioni attraverso una installazione dedicata presso la esposizione permanente del museo aziendale.

Le 5 cose da sapere sulla Rambo Lambo
- La Lamborghini LM002 debutta ufficialmente al Salone di Bruxelles dello anno 1986 come primo fuoristrada ad alte prestazioni.
- Il veicolo monta il leggendario motore V12 della Countach da 450 cavalli capace di raggiungere una velocità massima di 210 km/h.
- Pirelli sviluppa per la vettura gli pneumatici Scorpion BK con speciali alette laterali per la navigazione ottimale sopra le dune sabbiose.
- La produzione totale si ferma a 301 unità rendendo tale automobile un pezzo da collezione raro e ambito nel mercato mondiale.
- Il progetto rappresenta la base filosofica e tecnica per la nascita della moderna Urus, definita come il primo Super SUV contemporaneo.
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Ultima modifica: 9 Giugno 2026



