Il mercato auto europeo archivia il quarto mese dell’anno con slancio, macinando volumi interessanti e confermando il ribaltamento delle abitudini di acquisto verso soluzioni a zero emissioni.
La platea dell’Europa occidentale, comprendente Unione europea, Efta e Regno Unito, totalizza 1.152.315 vetture consegnate, dato capace di generare un incremento del 7% rispetto al medesimo mese del 2025.

La dinamica mensile, sebbene risulti meno marcata rispetto all’11,1% osservato durante marzo, certifica il terzo periodo consecutivo con segno positivo per il comparto.
Il cumulato del mercato auto europeo da gennaio ad aprile raggiunge 4.672.775 unità, traducendosi in un +4,8% rapportato allo stesso arco temporale trascorso.
Tuttavia, il confronto con il 2019 evidenzia il gap rilevante ancora da colmare, persistendo una contrazione del 14,9% che narra la fatica nel ritrovare i ritmi pre-pandemici.

Mercato auto europeo, geografia del successo e rallentamenti
Tra le nazioni trainanti, l’Italia brilla con un progresso del 11,6%, seguita dalla Spagna a +8,4%, mentre il mercato tedesco si limita a un moderato +2,7%.
Il Regno Unito esibisce una performance vigorosa con un +24%, mentre la Francia scivola in una flessione pari a -0,3%. L’area UE registra una risalita del 5,1%, al contrario dei paesi Efta che accusano un calo del 2,1% nelle registrazioni.
Mercato auto europeo, la transizione corre veloce
L’elettrico puro domina la scena con un balzo del 38,3% ad aprile, arrivando a coprire una quota del 22,2% sul totale mensile, grazie alla pressione normativa e alla ricerca di risparmio.
Parallelamente, le soluzioni ibride plug-in avanzano del 20,3% e le ibride tradizionali registrano un +12,7%, lasciando benzina e diesel in una crisi profonda con perdite vicine al 15-17%.
Il Centro Studi Promotor sottolinea come la struttura della domanda muti profondamente, rendendo attuali percentuali di veicoli a zero emissioni impensabili solo pochi anni addietro.

Protagonisti cinesi e costruttori storici
Il gruppo Volkswagen mantiene la leadership con 308.332 immatricolazioni, nonostante una frenata del marchio principale.
Stellantis consolida il proprio recupero con un +6,7%, trainata da Fiat e Opel, mentre Renault arretra del 3,6%.
Il fenomeno cinese sorprende per ritmi di crescita elevati, con BYD che guadagna 114,5% e Chery che tocca 322,3%, insidiando i colossi tradizionali.
Tesla ritrova slancio con un +46,5%, dimostrando vitalità nel segmento delle vetture a batteria.
Le 5 cose da sapere sul mercato auto europeo ad aprile 2026
- Il volume totale delle immatricolazioni ad aprile raggiunge 1.152.315 vetture.
- L’Italia primeggia tra i grandi mercati con una espansione del 11,6%.
- Le elettriche pure occupano una fetta del 22,2% nel mix di vendita.
- I costruttori cinesi come Leapmotor mostrano tassi di progresso oltre il 400%.
- Il divario rispetto al 2019 permane, indicando una strada ancora lunga per il settore.
Leggi ora: le news motori
Ultima modifica: 27 Maggio 2026



