Componenti auto in crescita del 3,5%, come cambia lo scenario con l’innovazione

L’universo dei fornitori di componenti attraversa una metamorfosi radicale dove il vecchio ferro lascia spazio a circuiti integrati e linee di codice.

Secondo il Global Automotive Supplier Study di BCG (Boston Consulting Group), il settore opera dentro una realtà complessa fatta di tassi elevati e dazi doganali.

Le imprese che producono batterie registrano un incremento del 45% ogni anno. Al contrario, i pezzi destinati ai motori ICE (Internal Combustion Engine, motore a combustione interna) affrontano una contrazione strutturale pari al 3% ogni dodici mesi.

Componenti auto

Chip e batterie guidano la corsa al profitto

La crescita dei ricavi per chi fabbrica componenti semiconduttori tocca quota 15%, segnando un solco profondo tra i produttori tecnologici e le officine di stampaggio tradizionale.

I costruttori OEM (Original Equipment Manufacturer, produttore di apparecchiature originali) vedono i propri margini scendere mentre i fornitori di software guadagnano terreno prezioso.

Il settore si trova oggi in una fase di trasformazione permanente in cui alla riallocazione dei bacini di valore si somma una pressione esterna“, spiega Giuseppe Collino.

Il Managing Director sottolinea come il 70% dei datori di lavoro fatichi a reperire personale qualificato per gestire le nuove architetture dei veicoli moderni.

Software e intelligenza artificiale sotto il cofano

Il valore dei componenti si sposta verso i veicoli definiti dal software che richiedono investimenti massicci in AI (Artificial Intelligence ovvero intelligenza artificiale) per funzionare correttamente.

I sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) diventeranno il sistema nervoso centrale di ogni vettura prodotta dal prossimo anno.

Le previsioni indicano una espansione dei servizi digitali tra il 14% e il 16%, rendendo la connettività un elemento più redditizio dei classici ammortizzatori o freni.

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Le aziende devono riallocare capitale verso aree emergenti per evitare di restare intrappolate in un mercato che premia esclusivamente la innovazione elettronica e la sostenibilità.

Geopolitica e barriere doganali sui mercati

Negli Stati Uniti i dazi raggiungono il 16%, il livello più alto da un secolo, costringendo le Case produttrici a ripensare interamente la propria catena distributiva.

In Europa prevale un equilibrio tra tagli ai costi e operazioni di acquisizione per mantenere la competitività contro la avanzata prepotente dei giganti tecnologici asiatici.

Componenti auto in crescita del 3,5%

La transizione verso i BEV (Battery Electric Vehicle, veicolo elettrico a batteria) procede con una volatilità che mette a dura prova la tenuta dei bilanci.

La fiducia delle imprese rimane debole a causa di tensioni internazionali che influenzano il prezzo finale delle auto vendute in euro presso i concessionari ufficiali.

Le 5 cose da sapere sui componenti auto

  1. Il fatturato dei produttori di batterie cresce del 45% annuo grazie alla spinta globale verso la mobilità a zero emissioni locali.
  2. I componenti per i vecchi motori a benzina e diesel ICE perderanno fino all’8% del loro valore entro il 2035.
  3. Il software per veicoli non legati alla assistenza alla guida aumenterà del 16% diventando una colonna portante della redditività aziendale.
  4. I dazi americani sui componenti raggiungono il 16% creando barriere commerciali che complicano la logistica dei grandi gruppi industriali mondiali.
  5. L’intelligenza artificiale AI trasformerà radicalmente la progettazione e il prezzo dei ricambi ottimizzando ogni fase della filiera produttiva automotive.

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Ultima modifica: 23 Marzo 2026