Volvo EX60, i segreti del lusso elettrico svedese

di Luca Talotta

La Volvo EX60 rappresenta uno dei passaggi più importanti nella strategia di elettrificazione del Marchio svedese. Il modello si inserisce nel segmento delle suv medie premium completamente elettriche, un terreno sempre più competitivo ma anche centrale per il futuro dell’automotive europeo.

Le prime impressioni dal vivo raccontano di un prodotto maturo, tecnologicamente avanzato e coerente con il posizionamento del brand, pur con qualche scelta discutibile sul piano dell’ergonomia.

Volvo EX60

Design e piattaforma: nuova base tecnica

La Volvo EX60 è lunga 4,80 metri e nasce sulla nuova piattaforma SPA3, destinata a diventare un pilastro per i modelli elettrici futuri del gruppo. Una base tecnica che consente non solo maggiore efficienza, ma anche una gestione più avanzata di autonomia e ricarica.

Dal punto di vista stilistico, la EX60 evolve il linguaggio Volvo senza stravolgerlo: frontale pulito con mascherina chiusa, fari a «T reclinata» e linee essenziali. Le proporzioni sono solide, con fiancate alte e un tetto leggermente inclinato verso il posteriore. Dietro, i fanali verticali sottili rafforzano l’identità visiva.

Particolare attenzione è stata dedicata all’aerodinamica: il coefficiente Cx di 0,26 è competitivo per una suv e contribuisce in modo concreto all’efficienza complessiva.

Interessante anche la prospettiva futura: è già prevista una versione Cross Country, pensata per un utilizzo più versatile, con assetto rialzato e trazione integrale di serie.

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Volvo EX60, interni e tecnologia: comfort premium con qualche limite

L’abitacolo della Volvo EX60 conferma la filosofia scandinava del marchio: minimalismo, qualità percepita e attenzione ai materiali. La plancia è essenziale, con un cruscotto digitale da 11,4 pollici e un display centrale da 15 pollici che concentra quasi tutte le funzioni.

Il sistema infotainment integra Gemini, l’intelligenza artificiale di Google, e servizi come Apple Music già installati. Una scelta che rafforza la componente digitale dell’esperienza a bordo, anche se il quadro strumenti appare ancora migliorabile in termini di informazioni disponibili.

Lo spazio interno è adeguato al segmento: il bagagliaio offre 523 litri, espandibili fino a 1.647 litri. Utile il vano anteriore da 58 litri, sempre più importante nelle elettriche per la gestione dei cavi.

C’è però un elemento che lascia perplessi: le maniglie esterne, piccole e poco intuitive. Una soluzione che privilegia l’estetica e l’aerodinamica, ma che nella pratica richiede un periodo di adattamento e rischia di risultare scomoda nell’uso quotidiano.

Motorizzazioni, autonomia e ricarica

La gamma della Volvo EX60 è articolata e copre diverse esigenze, sia in termini di prestazioni sia di autonomia.

Si parte dalla versione P6 a trazione posteriore da 376 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. Le varianti P10 e P12, entrambe a trazione integrale, salgono rispettivamente a 510 CV e 680 CV, con uno 0-100 dichiarato fino a 3,9 secondi.

Sul fronte batterie, Volvo propone tre soluzioni:

  • 80 kWh per la P6 (fino a 620 km di autonomia)
  • 91 kWh per la P10 (fino a 660 km)
  • 112 kWh per la P12 (fino a 810 km)

Numeri importanti, che collocano la EX60 tra i modelli più competitivi del segmento per percorrenza.

Molto rilevante anche il capitolo ricarica: fino a 370 kW in corrente continua per le versioni AWD. In condizioni ideali, il passaggio dal 10% all’80% richiede meno di 20 minuti. Un dato che, pur dipendendo dalla disponibilità di infrastrutture adeguate, dimostra il livello tecnologico raggiunto.

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Volvo EX60, sicurezza e dotazioni: il dna Volvo resta centrale

La sicurezza rimane uno dei pilastri della Volvo EX60. Tra le novità spiccano le cinture multi-adattive, capaci di modulare la risposta in base a corporatura e posizione del passeggero.

La dotazione include sistemi avanzati di assistenza alla guida: frenata automatica anche agli incroci, monitoraggio dell’angolo cieco, cruise control adattivo con supporto alla navigazione e sistemi attivi per prevenire l’uscita di strada.

Sul fronte allestimenti, già la versione Plus offre una dotazione completa con climatizzatore trizona, pompa di calore e tetto panoramico. La Ultra aggiunge elementi più esclusivi come impianto audio Bowers & Wilkins e telecamere a 360 gradi.

Prezzi e posizionamento nel mercato

La Volvo EX60 parte da 65.350 euro, posizionandosi in linea con le concorrenti premium elettriche.

Il rapporto tra prezzo, autonomia e dotazione appare equilibrato, soprattutto considerando la tecnologia di ricarica e la qualità costruttiva. Interessante la versione P10 AWD, che con un incremento contenuto offre trazione integrale, più potenza e maggiore autonomia.

In un mercato in cui il costo delle elettriche è ancora spesso oggetto di dibattito, modelli come la EX60 dimostrano come il segmento premium stia trovando una propria stabilità, offrendo contenuti concreti e non solo promesse.

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Un passaggio chiave per la strategia elettrica Volvo

La Volvo EX60 non è soltanto un nuovo modello, ma un tassello strategico nella trasformazione del marchio. L’obiettivo dichiarato di una gamma completamente elettrica si avvicina, e prodotti come questo contribuiscono a rendere la transizione più credibile.

Restano alcune criticità, come soluzioni ergonomiche discutibili e la dipendenza da infrastrutture di ricarica ancora non uniformi. Tuttavia, il bilancio complessivo è positivo: la EX60 si presenta come una suv elettrica completa, efficiente e coerente con le aspettative del mercato premium.

In un settore spesso sotto pressione, tra normative e percezioni contrastanti, è proprio l’evoluzione tecnologica concreta – più che il dibattito ideologico – a segnare la direzione.

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Ultima modifica: 17 Marzo 2026

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