La Opel Astra 2026 segna un passaggio di maturità per una compatta che attraversa decenni di storia industriale europea senza perdere centralità commerciale.
Novanta anni e 25 milioni di compatte, dalla Kadett nel 1936, quando Opel chiamava le sue auto come i gradi della marina militare, Kapitan e Admiral, e già 35 anni di Astra.
Che si rilancia come berlina e wagon, perché nel Segmento C in Europa piacciono ancora, registrando il 30% delle preferenze, alternative credibili dei Suv.

Il restyling della sesta generazione conferma berlina e Sports Tourer, rafforzando identità visiva, dotazioni tecnologiche e una gamma motori che copre esigenze differenti.
La prima italiana ha mostrato una evoluzione mirata, priva di strappi stilistici, con interventi concentrati su frontale, illuminazione e architettura digitale di bordo.
Lunga 4,37 metri nella cinque porte e 4,64 metri nella wagon, Astra mantiene proporzioni note, lavorando su dettagli capaci di incidere nella percezione complessiva.

Il Vizor tridimensionale integra il logo illuminato e una firma luminosa che adotta un disegno più tecnico, coerente con il linguaggio recente del Costruttore.
I fari Intelli-Lux HD rappresentano un punto di svolta, grazie a 51.200 elementi capaci di modulare il fascio luminoso senza abbagliamenti, migliorando sicurezza e visibilità .
I nuovi cerchi in lega da 17 e 18 pollici e le tinte Kontur White e Klover Green ampliano le possibilità di personalizzazione, valorizzando la linea pulita della carrozzeria.

Il posteriore conserva fanali orizzontali e marchio centrale, scelta che rafforza riconoscibilità e continuità con il modello uscente.
Abitacolo digitale e comfort funzionale
L’interno evolve senza rinnegare il Pure Panel, soluzione a doppio schermo 10 pollici che resta il fulcro dell’esperienza di guida.
Il sistema infotainment basato su Snapdragon migliora reattività , grafica e logica dei menu, rendendo l’interazione più intuitiva durante l’uso quotidiano.

I sedili Intelli-Seat di serie introducono un incavo centrale che riduce la pressione sul coccige, favorendo comfort durante percorrenze prolungate.
I materiali riciclati e vegani definiscono un ambiente coerente con le scelte industriali attuali, pur lasciando spazio a superfici rigide nelle zone meno in vista.
L’abitabilità posteriore resta adeguata per due adulti, con spazio corretto per ginocchia e testa, mentre il posto centrale resta penalizzato dal tunnel rialzato.
Il bagagliaio conferma uno dei punti di forza storici, con 1.339 litri nella berlina e 1.634 litri nella Sports Tourer, supportati da un piano regolare e ganci di fissaggio.
Gamma motori tra efficienza, elettrificazione e diesel
La proposta meccanica riflette una strategia di pluralità tecnologica, evitando scelte radicali e mantenendo ampia libertà di configurazione.
Il diesel da 130 cavalli con cambio automatico resta in gamma per chi privilegia percorrenze elevate e consumi contenuti.
Il mild hybrid 48V da 145 cavalli, abbinato al DCT a 6 rapporti, offre una soluzione equilibrata per uso misto urbano ed extraurbano.
Opel Astra plug-in hybrid dispone di 196 cavalli e 360 Nm di coppia, sfruttando una batteria da 17,2 kWh capace di 83 chilometri in modalità elettrica.
Il cambio automatico 7 rapporti accompagna una guida fluida, adatta anche ai contesti cittadini soggetti a limitazioni ambientali.

Astra 2026 100% elettrica mantiene il motore da 156 cavalli, abbinato alla nuova batteria da 58 kWh, per un’autonomia fino a 454 chilometri WLTP. Migliorando di 34 km il raggio di azione.
L’introduzione della funzione V2L consente di alimentare dispositivi esterni, ampliando l’utilità pratica durante viaggi e attività all’aperto.
Produzione, arrivo e posizionamento
La produzione resta concentrata a Rüsselsheim, sottolineando il legame industriale con il territorio tedesco.
L’arrivo nelle concessionarie italiane è previsto per la primavera, con listino che verrà comunicato a ridosso del lancio commerciale.
Il posizionamento mira a consolidare la Astra come proposta razionale, tecnologica e trasversale nel segmento delle compatte europee.
Le 5 cose da sapere di Opel Astra 2026
- Restyling mirato su design, luci e tecnologia, senza stravolgimenti strutturali.
- Fari Intelli-Lux HD con 51.200 elementi per una visibilità di riferimento.
- Gamma motori completa, dal diesel all’elettrico con autonomia fino a 454 chilometri.
- Abitacolo digitale con Pure Panel e infotainment Snapdragon più reattivo.
- Capacità di carico elevata, soprattutto sulla Sports Tourer con 1.634 litri disponibili.
Leggi ora:Â le news motori
Ultima modifica: 22 Gennaio 2026



