Volvo EX60 scuote il mercato: 850 km di autonomia, IA avanzata e ricarica lampo

di Giuseppe Tassi

Volvo riscrive le regole del gioco. Con EX60 la Casa svedese mette sul mercato un Suv Premium completamente elettrico capace di sfatare i luoghi comuni e le riserve che ancora frenano la diffusione delle auto BEV a impatto zero.

Costruita sulla nuova piattaforma SPA3, EX60 occupa il segmento di mercato dei Suv medi ma ha davvero poco a che vedere von la sorella XC60, che è ad oggi la Volvo più venduta di sempre.

Volvo EX60

Volvo EX60, autonomia record e ricarica rapida: numeri chiave dell’elettrico 

L’elettrica di nuova generazione, lunga poco più di 4,80 metri, porta con sé contenuti tecnologici che la fanno già correre nel futuro.  Un po’ di dati per capire meglio le potenzialità della nuova Volvo: 850 km di autonomia (più di un Diesel), ricarica di 340 km in soli dieci minuti e dal 10 all’80% in 19 minuti.

Davanti a questi numeri cadono molte delle perplessità sull’elettrico e i problemi di percorrenza: con una sola ricarica EX60 ha coperto senza problemi la distanza fra Stoccolma e Oslo.

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Altro elemento fondamentale per Volvo EX60 è il prezzo, che resta allineato con quello dei modelli PHEV (ibrido alla spina) di XC60. Si parte dai 65.350 euro della versione P6 a due ruote motrici per arrivare fino agli 81.450 della P12 a trazione integrale elettrica. Già prenotabile online, il Suv elettrico arriverà nelle concessionarie da giugno prossimo con tutti i suoi rivoluzionari contenuti.

Si comincia dalle batterie che grazie alla tecnica “cell to body” sono inglobate nel telaio sul fondo della scocca. Una collocazione che comporta un risparmio di 70 kg di peso, migliora la densità energetica e la velocità di ricarica. Tre sono i tagli previsti: 83, 95 e 117 kWh e solo la terza opzione (sulla P12 AWD) garantisce l’autonomia di 810 km.

Il design non rinuncia all’essenzialità svedese ma il cofano incurvato, i passaruote scolpiti nella carrozzeria e i dettagli aerodinamici (specchietti senza cornice, portiere senza telaio e maniglie ad ala) garantiscono un CX di 0,26. La griglia anteriore è chiusa e i fari a LED conservano orgogliosamente la forma a T di Thor.

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Tecnologia SPA3 e intelligenza artificiale: sicurezza e apprendimento continuo

Ma EX 60 stupisce soprattutto per la sua intelligenza e per la capacità di apprendere, come un vero e proprio computer viaggiante.  Queste prerogative moltiplicano le opzioni d’uso del sistema di navigazione e la sicurezza dell’auto.

Il Suv elettrico Volvo offre l’interfaccia utente (UI) più reattiva di sempre grazie a una nuova unità di elaborazione centrale, capace di svolgere 250 milioni di operazioni al secondo. Una simile potenza di elaborazione consente una nuova esperienza di guida basata sull’Intelligenza Artificiale.

EX60 è così in grado di apprendere e immagazzinare nuovi dati sulle esperienze di guida, individuare ostacoli e pericoli lungo il percorso, fino a intervenire con la frenata automatica o la sterzata controllata davanti a un ostacolo improvviso. Questa serie di informazioni viene scambiata dal sistema di bordo con gli altri utenti Volvo fino a diventare patrimonio comune. E sul piano della sicurezza anche le cinture evolvono con il sistema multi-adattivo che le allinea alle caratteristiche fisiche di ciascun utente.

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A proposito di IA, Volvo EX 60 è la prima auto del costruttore svedese ad essere dotata di Google Gemini Assistant. Si tratta di un assiste vocale evoluto che consente di dialogare con l’auto in modo diretto, chiedendo indicazioni di ogni tipo al sistema e sollecitando risposte su qualsiasi argomento: dai film da vedere, ai ristoranti, fino agli impegni presenti in agenda.

Intelligentissimo e capace di apprendere ed aggiornare le sue conoscenze, il Suv elettrico è anche virtuoso in materia di sostenibilità. Offre la più bassa impronta di CO2 nella storia del marchio (al pari della piccola EX30), usa il 27% di materiali di riciclo. In più è la prima auto al mondo ad impiegare acciaio a basso contenuto di CO2 e a utilizzare la costruzione mega-casting con l’eliminazione di centinaia di parti sostituite da un’unica fusione in alluminio.

Bella, virtuosa, intelligente e capace di percorrere fino a 850 km con una ricarica, EX60 sembra pronta per superare la prova di un mercato d’eccellenza e per scrivere un nuovo capitolo nella storia dell’auto.

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Ultima modifica: 22 Gennaio 2026

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