Alcantara e Alfa Romeo all’Autosalon 2026, design sensoriale

Al Salone dell’Automobile di Bruxelles 2026 la collaborazione tra Alcantara e Alfa Romeo torna a definire un racconto coerente, fondato su sportività, ricerca stilistica e cultura manifatturiera italiana.

La presenza congiunta nello spazio espositivo della Casa di Arese non assume il ruolo di semplice cornice, ma costruisce un ambiente capace di amplificare il dialogo tra materia, luce e percezione tattile.

L’allestimento dello stand Alfa Romeo utilizza Alcantara Grigio come superficie architettonica, trasformando pareti e pannellature in elementi narrativi coerenti con il linguaggio del Marchio.

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Tre pannelli nello stesso pantone ospitano incisioni laser con i loghi Alcantara, Alfa Romeo e Bottega Fuoriserie, sottolineando una visione comune che lega personalizzazione, qualità e cura artigianale.

La scelta del materiale contribuisce a una atmosfera calibrata, dove l’impatto visivo dialoga con la dimensione sensoriale, senza ricorrere a soluzioni decorative estranee al progetto industriale.

Stand immersivo e simulatori di guida

All’interno dello spazio espositivo, una serie di simulatori di guida permette di esplorare il carattere dinamico di Giulia, valorizzando il ruolo dell’abitacolo come punto di contatto tra pilota e automobile.

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Il rivestimento in Alcantara accompagna l’esperienza virtuale, evidenziando come ergonomia, grip e qualità percepita incidano sulla lettura del comportamento su strada.

Il materiale diventa così parte integrante della narrazione tecnica, rafforzando il legame tra sportività meccanica e precisione sensoriale, elementi storicamente centrali per Alfa Romeo.

L’esperienza proposta nello stand evidenzia una visione progettuale che considera l’interno non come complemento, ma come estensione funzionale della dinamica di guida.

Interni Alfa Romeo tra sportività e uso quotidiano

La collaborazione trova espressione concreta negli interni di Tonale e Junior, esposte a Bruxelles con rivestimenti firmati Alcantara.

In entrambi i modelli il materiale interpreta una sportività adatta all’impiego quotidiano, combinando resistenza all’usura, comfort termico e coerenza stilistica.

L’approccio progettuale dimostra una versatilità capace di adattarsi a segmenti differenti, mantenendo un linguaggio comune che privilegia pulizia formale e qualità tattile.

L’abitacolo assume una dimensione abitativa, nella quale il materiale contribuisce a definire identità e carattere, senza sovrapporsi alla funzione primaria dell’automobile.

Made in Italy e visione condivisa

Alcantara e Alfa Romeo condividono una lettura dell’auto come prodotto industriale ad alto contenuto culturale, nel quale tecnologia e tradizione manifatturiera procedono in equilibrio.

La presenza congiunta a Bruxelles 2026 racconta una visione che mette al centro il Made in Italy, inteso come metodo progettuale e non come semplice indicazione di origine.

L’interpretazione dello spazio espositivo e degli interni esposti rafforza una identità costruita su coerenza stilistica, attenzione al dettaglio e ricerca sensoriale.

La collaborazione conferma come materiali e design possano dialogare con la tecnica, contribuendo a definire una esperienza di guida riconoscibile e misurata.

Le 5 cose da sapere su Alcantara e Alfa Romeo a Bruxelles 2026

  1. Collaborazione storica rinnovata al Salone dell’Automobile di Bruxelles 2026.
  2. Stand Alfa Romeo rivestito in Alcantara Grigio con pannelli incisi a laser.
  3. Simulatori di guida dedicati a Giulia con ambienti firmati Alcantara.
  4. Rivestimenti interni Alcantara su Tonale e Junior esposte in fiera.
  5. Visione condivisa di sportività, sensorialità e Made in Italy.

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Ultima modifica: 12 Gennaio 2026

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