Nissan Serie Z, mezzo secolo di sportive. Il mito delle Z-Car

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Nel 1969 al Salone di New York fece il suo storico debutto statunitense la prima Datsun 240Z. La prima Z-Car di Nissan. La dinastia di auto sportive del Marchio giapponese nacque allora.

Dopo cinquanta anni il vessillo è ancora alto. Ecco alcune foto dei modelli più significativi. Che hanno contribuito a creare il mito della gamma Nissan Serie Z.

Al suo debutto assoluto, nel 1969, Datsun Z fece scalpore nel mondo automobilistico. Si trattò, infatti, di un lancio senza precedenti: una vettura sportiva ed economica, in grado di coniugare affidabilità e comfort di guida allo stile, per essere utilizzata nella vita di tutti i giorni. Il prezzo di partenza pari a 3.626 dollari rendeva la Z – nota come “Datsun 240Z” in Nord America – l’auto sportiva accessibile a chiunque.

Nel giro di poco tempo i clienti di tutto il mondo assaporarono quel senso di libertà che può offrire solo una vettura sportiva, in grado di esaltare l’esperienza di guida in ogni itinerario, grazie a prestazioni e stile. Nel 1970 le vendite subirono un’impennata, toccando quota 40.000 unità. Fu così che la prima generazione di Z segnò l’inizio di una nuova era: ancora oggi il valore, lo stile, le prestazioni ed il piacere di guida di questa vettura costituiscono i capisaldi sui quali si basano le innovazioni ingegneristiche e lo sviluppo dei modelli che l’hanno succeduta. Caratteristiche che rendono Z l’auto leader nel segmento da decenni.

Negli ultimi cinquant’anni Nissan ha lanciato diverse edizioni limitate di Z, progettate per celebrare traguardi epocali.

Datsun 280ZX 10th Anniversary Edition, 1980

Per festeggiare il 10° anniversario della prima Z, Nissan lanciò un’edizione speciale, in numero limitato, del modello 280ZX. Il successo ottenuto dalle precedenti varianti, spinse i progettisti ad arricchire la macchina con dotazioni più ricercate, come sedili in pelle e impianto stereo hi-fi. Un deciso passo in avanti rispetto alla dotazione che caratterizzava la 240Z originaria, più povera di allestimenti al fine di tenerne basso il prezzo di vendita.

Prodotta in appena 3.000 esemplari, oggi la 280ZX 10th Anniversary Edition è considerata un’auto per veri collezionisti. La versione più gettonata fu quella bicolore in oro e nero con strisce a contrasto, della quale ne vennero realizzate 2.500. Per le restanti 500 unità venne invece scelta la bicromia costituita dal rosso e nero. Ogni esemplare di 280ZX 10th Anniversary Edition aveva una placchetta sul cruscotto sulla quale era indicato il numero di serie (i modelli canadesi si distinguevano per il simbolo della foglia d’acero).

La Datsun 280ZX del 1980 era spinta da un motore da 2,8 litri con 6 cilindri in linea, che erogava 132 CV di potenza e 195 Nm di coppia. La trazione era posteriore ed il cambio di tipo manuale a 5 rapporti. Tra le altre caratteristiche esclusive spiccavano lo stemma Z dorato sul cofano, i cerchi in lega in oro o nero, le decorazioni celebrative a forma di corona d’alloro sui parafanghi anteriori e sul portellone, i lavafari, il pomello del cambio dall’estetica rivisitata, i sedili in pelle beige o bordeaux, il tettuccio T-bar colorato e il potente impianto stereo da 40 watt con quattro altoparlanti.

Accadeva nel 1980:

  • In cima alle classifiche musicali (secondo Billboard): “Call Me” di Blondie
  • Miglior film: “Kramer contro Kramer”
  • Programma TV più seguito: “Dallas”
  • Altri modelli di punta lanciati da Nissan nello stesso anno: Sunny (B310), Pulsar (N10)

Nissan 300ZX Turbo 50th Anniversary Edition, 1984

La Nissan 300ZX Turbo 50th Anniversary Edition (1984) nacque per festeggiare il cinquantesimo anniversario dalla fondazione di Nissan, avvenuta a dicembre 1933. Ne vennero prodotti solo 5.148 esemplari per il mercato statunitense, più altri 300 per il Canada.
La Datsun 300ZX Turbo del 1984 montava un motore V6 da 3,0 litri, che erogava 200 CV di potenza e 308 Nm di coppia, abbinabile ad un cambio manuale o automatico, rispettivamente a 5 e 4 rapporti.

Tra le caratteristiche di 300ZX 50th Anniversary Edition spiccavano le sospensioni sportive a controllo elettronico e, dal punto di vista estetico, il badge celebrativo “Nissan 50th Anniversary”, i parafanghi personalizzati ed i cerchi in lega con disegno a turbina e accenti dorati in corrispondenza delle alette.

Passando agli interni, spiccavano gli stemmi ricamati sui sedili in pelle e sui tappetini, l’avveniristico quadro strumenti digitale con display, caratterizzato da tachimetro a tecnologia multi-LED e indicatore di accelerazione, senza dimenticare il sistema “bodysonic” ad intensità regolabile, in grado di far vibrare i sedili anteriori al ritmo della musica riprodotta dall’impianto stereo.
Il 1984 segnò una tappa importante non soltanto per la storia di Nissan, ma anche per la stessa serie Z, che quell’anno fu l’auto sportiva più venduta in America.

Accadeva nel 1984:

  • In cima alle classifiche musicali (secondo Billboard): “When Doves Cry” di Prince
  • Miglior film: “Voglia di tenerezza”
  • Programma TV più seguito: “Dynasty”
  • Altri modelli di punta lanciati da Nissan nello stesso anno: Silvia (S110), Datsun Truck (720)
2005 Nissan 350Z

Nissan 350Z 35th Anniversary Edition, 2005

Dopo aver lasciato il mercato giapponese nel 2000 (e quello nordamericano nel 1997), nel 2003 una nuova Z tornò sotto le luci della ribalta. Basata sull’innovativa piattaforma FM (Front Midship) di Nissan, la prima Z successiva alla “rinascita” del Brand era alimentata da un potente motore V6 da 3,5 litri in grado di garantire un’accelerazione fluida. Ribattezzato VQ (forma abbreviata della sigla VQ35ED), il motore erogava 287 CV di potenza e 371 Nm di coppia.

Nel 2005 Nissan realizzò una versione speciale di questo nuovo modello, pensata per celebrare il 35° anniversario di Z. La Nissan 350Z 35th Anniversary Edition era disponibile nei colori Ultra Yellow, Silverstone o Super Black ed offriva prestazioni migliorate.

Gli ingegneri Nissan lavorarono sul motore, dotandolo di ulteriori 13 CV, per un totale di 300 CV. Abbinato al propulsore, il cambio manuale a 6 marce. Tra le altre dotazioni ad hoc di questo modello spiccavano gli esclusivi cerchi in lega a cinque razze da 18’’, il piccolo spoiler anteriore, i freni Brembo®, lo speciale stemma e l’impianto audio premium Bose® con sei altoparlanti.

Accadeva nel 2005:

  • In cima alle classifiche musicali (secondo Billboard): “We Belong Together” di Mariah Carey
  • Miglior film: “Million Dollar Baby”
  • Programma TV più seguito: “CSI – Scena del crimine”
  • Altri modelli di punta lanciati da Nissan nello stesso anno: GT-R PROTO, Frontier NISMO (D40)
Nissan 370Z 40th Anniversary Edition

Nissan 370Z 40th Anniversary Edition, 2010

Nel 2009 la cilindrata del motore VQ di 350Z venne aumentata, arrivando a 3,7 litri. Tale incremento ispirò anche in cambio di nome della vettura, ribattezzata 370Z. L’anno successivo Nissan lanciò il modello 370Z 40th Anniversary Edition.

Prodotta in appena 1.000 esemplari, questa edizione speciale si basava sull’allestimento Touring con cambio manuale e Sport Package, che includeva spoiler anteriore e posteriore, freni sportivi, cerchi RAYS in lega di alluminio da 19’’, differenziale autobloccante. E l’innovativa trasmissione con tecnologia SynchroRev Match.

Dal punto di vista estetico, l’auto si distingueva per la speciale colorazione “40th Graphite”. Nonché per le pinze dei freni rosse e gli stemmi personalizzati. Sempre il colore rosso, insieme alla pelle, caratterizzava l’abitacolo. Dai sedili con schienali creati ad hoc per il 40° anniversario, con tanto di logo inciso, agli inserti delle portiere, passando per il soffietto del cambio, fino alle impunture del volante. Ogni esemplare, provvisto di apposita placchetta celebrativa, veniva fornito con un pregiato telo copriauto satinato.

Accadeva nel 2010:

  • In cima alle classifiche musicali (secondo Billboard): “TiK ToK” di Ke$ha
  • Miglior film: “The Hurt Locker”
  • Programma TV più seguito: “American Idol”
  • Altri modelli di punta lanciati da Nissan nello stesso anno: LEAF, Juke (F15), Nissan New Mobility CONCEPT

Il modello Z è stato concepito per la prima volta nel 1969, con l’obiettivo di offrire un’auto sportiva conveniente e adatta alla vita di tutti i giorni. Da allora questo ideale è stato la colonna portante di ogni successiva evoluzione della serie. Ecco perché non c’è da stupirsi se il piacere di guida offerto da Z è, ancora oggi, lo stesso di cinquant’anni fa.

Ultima modifica: 18 aprile 2019

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